Valentina Chittano

30.06.2016

Acqua,
sete di una follia da sedare,
di un amore da placare,
di un santo da invocare.


09.06.2016

Ecco. Ci risiamo. Un altro "sono" che diventa un "ero". Ero una donna, ero una madre, una figlia, una sognatrice, un'imperfetta come tutti, una desiderosa del bello e buono come la maggior parte.
E tu, uomo, non nasconderti adesso dietro la follia. Può essere nobile arte quando stimola la creatività, ma non può diventare alibi di distruzione. Non più.


08.04.2016

Non ho visto nulla, se non qualche angolo di luce attraverso i tuoi occhi. Non ho ascoltato nulla se non il rumore quasi sibilato dei tuoi sorrisi mentre sognavi di me, per me. Con me.
Non ho detto una parola, raccontavi tu di quello che sentivi immaginando cosa potessi sentire io. Perchè io non sentivo nulla o forse semplicemente non sapevo cosa sentire. Non capivo.


25.03.2016

Sul muro da cui penzolo, monco, cammina ogni sorta di verme. La campagna, nel suo isolamento dalla città e dai suoi fronzoli, lo alimenta di silenzio. E quel verme si sente libero di passare sopra le mie braccia livide, accanto al mio capo trafitto, alla mia pancia che non ha più ventre.


13.03.2016

Padre, perdonami perché ho peccato. Guardo in volto la mia fragilità tutti i giorni, ma la accantono negli angoli del cuore in cui riesco a infilarla per affrontare la realtà petto in fuori, per non farmi sopraffare da chi alza la voce, da chi crede di potermi scavalcare facendo finta di non avermi vista. Poi la sera però si stiracchia nei ventricoli, si mette a scavare finché non esce.


07.03.2016
Con il 61°Stormo contro la violenza sulle donne
Aeroporto Galatina

Suona piacevolmente strano. Uomini che organizzano un seminario sulle donne e per le donne.


01.02.2016

Solo due sillabe in più, ma un abisso di differenza. Un conto è voler dire qualcosa, promuovere un pensiero, un'idea o un ideale. Un conto è voler interdire qualcuno, privarlo di una facoltà, sbraitare contro di lui.


01.01.2016

Chissà perché all'ultima celebrazione liturgica dell'anno ci si ritrova sempre in pochi, sempre di meno. Colpa della fede che entra ogni volta più in crisi? Sicuramente non è aiutata dai contorni poco umili che minano di continuo la fiducia nella Chiesa. E per tanti è difficile distinguere tra credere in Dio e credere in chi quello stesso Dio lo serve e rappresenta in Terra.


07.12.2015
Nel giorno della tradizionale puccia, il pensiero a chi lavora tutti i giorni con passione

Non può che nascere da un atto viscerale di desiderio, di attenzione, di cura. Come un figlio, che viene al mondo dopo essere stato in potenza nel cuore di chi lo aspetta.


29.11.2015
Il Cavallino Bianco ha riaperto tra tanti sogni e qualche critica. All'interno i video
Elena Sofia Ricci a Galatina legge la storia del Cavallino Bianco

"Sono un uomo e ho sbagliato: non c'è da meravigliarsi". Nella campagna di comunicazione che ha accompagnato l'inaugurazione del nuovo Cavallino Bianco l'aforisma di Menandro si mescolava agli altri. Stralci del teatro di ogni tempo. E il tempo di oggi? L’errore che ha reso evidente è stato probabilmente di valutazione.


25.11.2015

Uomo. Guarda il mio seno, curva dalla sensualità delicata, custode di dolce nutrimento. Guarda le mie gambe, muscolo teso del quotidiano peregrinare, vettore che dal basso spinge verso l’alto e prova a farti fare un salto. Guarda le mie labbra, forse dal troppo dire, morbido silenzio nel sorriso che ne dipinge le rughe ai lati, nel bacio che attendono.


10.11.2015
Ieri i funerali di Cristian Pellegrino tra rombi di motore e musica
Collemeto_Funerali di Cristian Pellegrino

No. Una volta messe le ali l'asfalto non fa più paura. Ma in fin dei conti Cristian Pellegrino quell'asfalto non lo ha mai temuto. Lo ha preso a morsi, correndo incontro alla libertà, disegnando percorsi che non solo andavano a scovare luoghi, ma realizzavano veri e propri desideri. La strada gli ha fatto prendere il volo verso l'oltre che rimane un mistero e una speranza.


22.10.2015

Non esiste gravità. In un attimo siamo tutti a mezz'aria, sospesi. Un'altra dimensione in cui ad avere peso sono solo le lacrime, che bagnano l'asfalto come pioggia insistente, fitta e silenziosa. Bagnano la piazza troppo vuota. Bagnano notti che non saranno più le stesse. Non per te, Daniela. Non per i vostri bambini. L'urlo del dolore fa riemergere quella forza che attira al suolo e si ritorna con i piedi nel fango. La realtà è cupa, inspiegabile.


19.10.2015
Georgia, Batumi ,Ali and Nino- The Statue of Love

Di fronte, proiettati l'uno verso l'altra. Prima gli sguardi, poi la vicinanza. Infine il bacio. Sono solo dieci minuti, dieci minuti di volo oltre ogni limite terreno. Dieci minuti di amore. Poi si allontanano nuovamente e tutta la magia si spegne. Sono Ali e Nino, due giovani profondamente legati, ma destinati a non stare insieme.


29.07.2015

Avete presente quel ritornello senza senso (una tradizione pseudo goliardica) che si sente intonare all'uscita dalle aule dell'università dopo le proclamazioni di laurea? "Dottore, dottore, dottore del buco del cul, vaffancul, vaffancul". Così, corona d'alloro in testa, i ragazzi che hanno raggiunto l'importante traguardo vengono accolti dagli amici.


24.07.2015

Stavolta un ringraziamento ai social è d’obbligo. Twitter sta avendo il grande merito di offrire un tavolo su cui la rabbia possa trasformarsi in risata. Amara, certamente. Ma almeno ieri si è cercato di sdrammatizzare qualcosa che, in particolare in alcune ore della giornata, ha rischiato di mietere qualche vittima. “Leggevo che tra i giovani c'è la moda di fare selfie sui binari. Da noi con i ritardi di #Trenitalia, ti fai anche il book del matrimonio”. Eh, già.


11.05.2015
In attesa del ritorno di Samantha Cristoforetti sulla Terra, suor Grazia Pizzarello ci parla di lei
La foto che Samantha Cristoforetti ha fatto vedere dallo spazio

Quando in qualche modo tocchi l'anima di una persona, non ci sono distanze tali da allontanare due cuori che si sono incontrati. Neanche se uno dei due è letteralmente tra le stelle. Quello dell'astronauta Samantha Cristoforetti è in orbita già da un po', ma, superando l'atmosfera terrestre, non ha perso quei legami profondi instaurati nel corso della sua vita.


20.04.2015

Quasi lo vediamo, con lo sguardo perso nel respiro della vita che riusciva a cogliere anche dal silenzio. Credere che tutti e tutto, anche le cose, avessero un futuro di speranza era per don Tonino un dovere dell'anima. Il fascino di questo prete "diverso", già santo nel cuore di molti, si racchiude nel suo modo infantile, ma commovente e mai banale, di stupirsi del mondo. Un mondo a cui non dovrebbe mai mancare il Vangelo, come al Vangelo non dovrebbe mai mancare il mondo.


03.04.2015

Duomo di Lecce. Una trentenne decide di aprire il suo animo a un anziano prete del luogo. Per la Pasqua vuole sentirsi a posto con la propria coscienza. Non ha gravi errori da rivelare. Ha semplicemente bisogno di una parola di conforto. Nella chiacchierata tra le pareti del confessionale, racconta che convive con il suo fidanzato. “Non meriti l’assoluzione, puoi andare”. Il religioso è


13.03.2015

Con gli occhi chiusi, come per isolarsi dal mondo corrente e immergersi in un altro. Quello delle parole. Davide Rondoni ha ascoltato così i testi sacri della Via Crucis e i versi di Nico Mauro. Alla fine solo una domanda: che bisogno c’era di scrivere di questa strada dolorosa tanto bella quanto ardua, già affrontata da altri? La follia è la risposta più plausibile. Ma si tratta di una follia, stando alle


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