Valentina Chittano

25.11.2019

Mia dolcissima Benedetta,
non ho un figlio a cui tentare di insegnare cosa significhi rispettare davvero gli altri né una figlia a cui dire con fermezza che rispettando se stessa compie già un passo fondamentale per la sua crescita e la sua indipendenza Ma ho te, un dono stupendo che mi ha rivestita di un ruolo, quello di zia, che io sento darmi una grande responsabilità, oltre a


02.11.2019
Nel giorno in cui ricordiamo chi ci ha lasciati, un pensiero sull'amore che non abbandona il cuore

La sceneggiatura di un film perfetto, emozionante, incredibile. La trama di un libro che porta da un'altra parte, sfondando le pagine con l'immaginazione. Ma questo non è il presente. Chissà, forse il futuro. Il presente è storia di persone vere, strette nel dolore e legate oltre ogni idea di confine. La storia di Chastity e Brad è la storia dell'anima che sopravvive alla morte, dell'attesa che dà speranza,


09.10.2019

Quando ho sentito quel cognome in tv, la mente è tornata subito a 15 anni fa. Per me Quattrocchi è solo Fabrizio. Il 14 aprile 2004 il siciliano 36enne, che lavorava in Iraq come guardia di sicurezza privata, venne ucciso a Baghdad da un gruppo di sequestratori che si facevano chiamare "Falangi verdi di Maometto". Venne fatto inginocchiare in una fossa. Aveva le mani legate e una sciarpa che gli copriva la testa. Toccandola chiese di potersela levare e aggiunse: "Vi faccio vedere come muore un italiano". Un attimo dopo gli spararono.


03.09.2019
Si è spento a 85 anni Elio Modoni, oggi i funerali

L’ironia salva l’anima dalle brutture della vita. E guarda in faccia la morte senza paura. Elio Modoni lo sapeva bene e, anche pochi minuti prima di congedarsi per sempre, ha trovato la forza di una battuta. Una firma originale e più che mai riconoscibile su un percorso lungo e gioioso, pur con ostacoli rognosi da superare.


20.07.2019

Quel giorno tutto ci sembrò possibile. È bastato un passo e il cielo ci è parso in un attimo più vicino e più nostro. Ma tu, luna, ci ricordi senza esitazioni che noi siamo uomini e siamo donne, siamo difetto e paura, siamo arroganza e incompetenza.


11.07.2019
Galatina ha accolto Franco Rosario Ferrini, galatinese sordomuto, ormai da una vita cittadino sudafricano, ma legato con il cuore alla sua città d’origine

Quante volte si cercano le parole per colpire, le frasi che possano dire quello che sentiamo. Poi ci sorprende quello che non ci aspettiamo e ci pensa il silenzio a insegnarci che l’amore può agire in un modo unico anche tacendo.
La storia di Franco Rosario Ferrini, classe 1938, è la storia del coraggio di un sentimento che non ha mai temuto i muri sociali o geografici. Ha lasciato che l’animo agisse sulla scia di quello che provava.


03.06.2019
Martina Fracasso porta al trionfo le squadre galatinesi "con cronometrica precisione". I complimenti e la soddisfazione del Sindaco Marcello Amante

Netti, tondi, come un cerchio che parte da un punto e a quel punto ritorna, come un esame accademico impeccabile, senza sbavature. I 30 secondi, centrati ieri da Martina Fracasso (che ha migliorato la sua prestazione del 28 Ottobre 2018) durante l'ultima prova di "Mezzogiorno in famiglia", hanno consegnato a Galatina non solo lo scuolabus messo in palio per questo torneo, snocciolatosi in tante puntate su Rai 2. Hanno dato alla città una


15.05.2019
Gli studenti del liceo scientifico avevano appena concluso il viaggio in Bosnia e Croazia

Qual è la reazione giusta da avere? Cosa dovrebbe essere più spontaneo fare? Provare paura o compassione? Sentirsi inermi o arrabbiati?
Per quanto ci si sforzi a dare delle direttive in tal senso, davanti a certe scene non avremo mai tutti lo stesso comportamento. Davanti a uno straniero che sbuca fuori da sotto il pullman appena rientrato dalla gita scolastica, ci potrà accomunare lo stupore, la sensazione iniziale di essere su un set cinematografico, di assistere a qualcosa che solitamente immaginiamo lontano da noi.


04.05.2019

Mi invitano a ringraziarti, caro Marcello. E lo dovrei fare chiamandoti come in realtà difficilmente sono solita rivolgermi a te. Ma proviamoci. La gratitudine è a mio avviso un sentimento che dovrebbe prediligere il silenzio della discrezione dei rapporti personali, ma sei un personaggio pubblico e se c’è chi è più abituato al modus agendi della D’Urso, cerchiamo di coinvolgerlo e accontentiamo


23.04.2019
Addio a Mimina Rollo, vedova De Ronzi, la prima parrucchiera di Noha

Puoi lasciare che il tempo passi, che ti insegua, che ti pesi sulle spalle, che ti superi, ma non deve mai trovarti con i capelli in disordine. Mimina questo imperativo ce lo aveva tatuato nell'anima, cresciuta tra spazzole, forbici, phon e tra le radici di una terra difficile, ma amata. I suoi strumenti e la sua caparbietà hanno fatto la storia.


26.03.2019

Ci sono donne che sono spaventate e calpestate. E donne che spaventano e che sono comunque calpestate. Che si mostrino fragili o forti e caparbie, le donne continuano a essere incolpate del loro essere donne, cioè spesso di essere di una bellezza disarmante, così armoniche fuori e appassionate dentro da far desiderare di essere come loro. Ecco allora che sopraggiungono invidia, gelosia, brama di sopraffazione e in un attimo quella bellezza


02.02.2019

Strada Galatina-Lecce. Passaggio a livello chiuso all’altezza della zona fiera. Sono in macchina e sono le 19:30 di un giovedì pesante di una settimana fatta di corse e incastri. L’obbligo a stare ferma per qualche minuto, pur per un motivo non esilarante come il transito di un treno, mi permette di respirare un attimo, ma i pensieri sulle cose ancora da fare e da sistemare prendono il sopravvento,


26.01.2019

Non ci sono scuse, non ci sono “se” o “ma” che tengano. Contro il razzismo il coro deve essere unanime, senza sfumature. E il coro dell’Inter si sta facendo sempre più forte perché al suo BUU si stanno unendo sempre più voci. Così domenica 20 gennaio, dal cuore del Salento, si è innalzato chiaro lo sdegno contro ogni forma di discriminazione. Ai 280 soci, che fanno dell’Inter Club di Galatina,


31.12.2018
Rifugiarsi nel "tutto va come deve" per affrontare l'imprevedibilità del nuovo anno. Auguri!

Lo saluteremo in mille modi diversi. Molti di noi sceglieranno di maledirlo, altri nel bilancio generale diranno che non è stato poi così male. Io del 2018 conserverò l'immagine del mare. Non c'è nulla in grado di dire "lascia che sia" più di quella meravigliosa distesa liquida che custodisce i pensieri, le urla, le lacrime e la gioia di chissà quanta gente.


16.12.2018

Senza età. Il ritmo, il palpito acceso che dalle vene fa vibrare il cuore, non appartiene a qualcuno in particolare. È storia che possono scrivere i piccoli, è esperienza che possono raccontare i grandi. E Raffaello Murrone lo sapeva bene. La sua batteria accompagnava la vita, semplicemente. E generosamente. Un omone che incuteva soggezione a chi non lo conosceva, ma che diventava subito


10.12.2018
L'accensione dell'albero in Piazza San Pietro avvia ufficialmente il periodo delle festività natalizie a Galatina

Solo un albero. In fondo si trattava di questo, solo di un albero da illuminare. Eppure la gente si è accalcata in PIazza San Pietro a Galatina, intorno a quei fiocchi bianchi che spiccano sul verde della tradizione. Cellulari in mano, naso all'insù, qualche desiderio nel cuore per queste festività, che si avvicinano silenziose con le loro solite malinconie da fine anno.


30.11.2018
Lutto nel giornalismo salentino, addio al fotografo collaboratore de La Gazzetta del Mezzogiorno e fondatore del suo amato Città Futura

Da quello scatto rubato nell'ufficio anagrafe di Galatina in un caldissimo giorno di agosto sono passati dieci anni e qualche mese. Non c'era niente intorno che potesse suscitare un sorriso. Ci siamo ritrovati lì per una tragedia, una di quelle che ci hanno tenuti impegnati a lungo, tu con la reflex, io con la penna.


02.11.2018

La morte, se oltre a cancellare il corpo dalla vista, sdradica il ricordo dalla mente, vince sulla vita.
La morte, se mette fine a un legame, come una mannaia che divide in due la carne, vince sulla vita.


25.10.2018
La nuova campagna Pro Vita contro l'utero in affitto, ancora un quadro fuori dalla realtà

Due uomini non fanno una madre. E chi ha detto che vogliano questo riconoscimento? Due uomini sono due uomini. Non possono e non vogliono essere altro. Ma possono e vogliono essere famiglia perché dove ci sono due persone che si amano, che si amano così profondamente da desiderare di mettersi in gioco anche come genitori, c'è una famiglia.


18.09.2018
Via le impalcature, torna a splendere la Basilica

"E li occhi no l'ardiscon di guardare", direbbe il Sommo Poeta. Chissà se ne sei consapevole, pietra dorata, oggi nuovamente senza veli, ma sempre più impettita. In fondo è il tuo essere spudorata a renderti ogni giorno più bella, cara Basilica. Ora che la gabbia ha tolto i suoi intrecci ferrosi dal tuo viso di storia e calore, emani l'energia di una Eva che non si è ancora scoperta nuda. Libera, vera.


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