“Il vuoto che lasci è tremendo, ma ci hai insegnato così tanto, e sei in ogni nostro libro - quelli fatti, quelli immaginati e mai realizzati, quelli che hai scritto e tradotto e curato, e in quelli che hai inventato negli ultimi giorni e su cui hai scocciato fino all’ultimo perché ci lavorassimo! - che ti ritroveremo per sempre dappertutto”. Con queste righe dense di affetto e di memoria la Manni Editori dà la notizia della scomparsa di Piero Manni, uno dei suoi cofondatori nel 1984 (l’altra è Anna Grazia D’Oria, sua moglie e compagna da una vita).