"Notte prima degli esami"

A tutti i maturandi di Galatina va l'augurio più sincero

C'è qualcosa di speciale nell'aria questa sera. Forse è il profumo dell'estate che comincia. Forse è la consapevolezza che un capitolo importante della vita sta per chiudersi.
O forse è semplicemente l'emozione di centinaia di ragazzi che, dopo cinque anni di scuola, si preparano a vivere una delle notti che ricorderanno per sempre.
Questa sera i maturandi delle scuole superiori di Galatina si ritroveranno insieme per cantare sotto un cielo stellato le note di "Notte prima degli esami". Un momento fatto di sorrisi, fotografie, abbracci e ricordi. Poi arriverà l'istante più simbolico: le lanterne che si alzeranno nel cielo portando con sé desideri, speranze, paure e sogni.
Fra poche ore, invece, inizierà la maratona della maturità. Ma l'edizione di quest'anno ha un significato ancora più profondo. Per la prima volta saranno presenti i maturandi di tutte le scuole superiori della città. Una tradizione che negli anni il Vallone aveva sempre celebrato da solo, si apre oggi a un'intera generazione di ragazze e ragazzi che, pur provenendo da percorsi diversi, condividono la stessa attesa e lo stesso traguardo.
È un segnale bellissimo. Perché dimostra che le amicizie non si fermano ai cancelli di una scuola. In questi anni tanti giovani hanno costruito legami attraverso lo sport, la musica, il volontariato, i viaggi, i progetti, le passioni e i luoghi della loro quotidianità. E questa sera si ritroveranno insieme non come studenti di istituti diversi, ma come compagni di una stessa avventura.
Domani ognuno entrerà nella propria aula, davanti alla propria commissione. Ma il traguardo sarà lo stesso per tutti. E forse il vero esame, in fondo, lo hanno già affrontato.
Per cinque anni hanno imparato molto più di quanto possa raccontare una pagella. Hanno imparato a rialzarsi dopo una delusione, a gestire un'ingiustizia, a difendere le proprie idee, a stringere amicizie destinate a durare nel tempo.
Hanno imparato che crescere significa cambiare, mettersi in discussione e trovare il coraggio di essere sé stessi. In questi anni qualcuno sarà stato definito eccellente, qualcun altro polemico. Qualcuno avrà ricevuto riconoscimenti e applausi, qualcun altro sarà rimasto più in disparte. Ma nessuna etichetta è mai stata abbastanza grande da contenere una persona.
Dietro ogni studente c'è una storia che non compare nei registri. Ci sono sacrifici, passioni, fragilità, sogni, talenti e battaglie combattute lontano dagli occhi degli altri. E spesso ciò che conta davvero non può essere misurato con un numero.
La scuola ha il compito straordinario di educare e accompagnare i giovani verso il futuro. Ma, come ogni realtà umana, non è perfetta. Talvolta valorizza alcuni percorsi più di altri. Talvolta riconosce subito alcuni talenti e ne scopre altri solo più tardi. Talvolta lascia la sensazione che qualcuno parta con qualche vantaggio in più. Eppure la vita ha una straordinaria capacità di rimettere tutto in prospettiva. Perché fuori dalle aule non contano le preferenze, non contano le simpatie, non contano le etichette che qualcuno ha appiccicato addosso negli anni. Contano la passione, l'impegno, la determinazione e la capacità di credere in sé stessi anche quando gli altri non lo fanno. Molti dei traguardi più importanti arrivano proprio quando finiscono i giudizi.
Quando non esistono più classifiche da rispettare e quando ciascuno può finalmente dimostrare il proprio valore seguendo la strada che sente più sua. Per questo il messaggio più importante da rivolgere a questi ragazzi, alla vigilia della maturità, è semplice: non lasciate che un voto definisca chi siete. Siate orgogliosi del cammino percorso. Delle amicizie costruite. Delle idee difese. Delle volte in cui avete avuto il coraggio di alzare la mano per dire ciò che pensavate. Delle occasioni in cui siete caduti e avete trovato la forza di rialzarvi. Questa sera cantate forte. Ridete.
Abbracciate i vostri compagni. Conservate ogni istante di questa notte. Guardate quelle lanterne salire nel cielo e affidate loro tutti i vostri desideri. Domani vi aspetteranno delle prove. Ma la vostra storia non sarà scritta da qualche foglio protocollo. Sarà scritta dalle scelte che farete, dai sogni che inseguirete, dalla capacità di trasformare gli ostacoli in opportunità e dalle soddisfazioni che saprete conquistarvi con il vostro impegno.
A tutti i maturandi di Galatina va l'augurio più sincero: che possiate trovare la vostra strada, realizzare i vostri progetti e ottenere tutto ciò che meritate. Che il futuro vi regali successi, incontri straordinari e nuove opportunità. E che possiate prendervi, con il lavoro, il talento e la perseveranza, tutte quelle rivalse che la vita sa concedere a chi non smette mai di credere nelle proprie possibilità.
La notte prima degli esami dura poche ore. Ma ciò che siete diventati in questi cinque anni vi accompagnerà per sempre.