Sequestrati ad un pescatore sportivo 45 kg di orate, saraghi e dentici

Alle 8:10 di questa mattina  gli uomini della squadra nautica della Polizia di Stato hanno sorpreso Il giovane, S.F. gallipolino di 20 anni, mentre, dopo una battuta pesca, ormeggiava la sua barca nel Seno del Canneto a Gallipoli. A bordo aveva pesce 45 chilogrammi di pèesce (una quantità superiore di 5kg a quella consentita). C'erano10.1 kg di saraghi orate e dentici; 30,47 kg di murene e gronghi;  5.33 kg di pesce misto fra saraghi, serranus cabrilla e serranus scriba e scorfani. I pesci avevano ancora in bocca il filo in nylon tagliato.

Manutenzione delle spiagge. La burocrazia gallipolina non consente ciò che a Riccione si può fare
"Con un provvedimento emesso circa tre giorni fa il Comune di Gallipoli -scrive Mauro Della Valle,vice presidente nazionale di FederBalneari Italia e Presidente di Assobalneari Salento-
Soccorsi nelle acque della Montagna spaccata 57 naufraghi su un veliero

Sono molto provati dal lungo viaggio che li ha portati sulle coste salentine a bordo di un veliero monoalbero di circa 14 metri, battente bandiera statunitense. Sono 57 in tutto, tra cui 43 uomini, 9 donne e 5 bambini di varie nazionalità (afgani, siriani, bengalesi). Li ha soccorsi nella mattinata di ieri la Guardia Costiera di Gallipoli nelle acque prospicienti la "montagna spaccata". Una chiamata al numero per le emergenze in mare - 1530 - ha segnalato la presenza a poca distanza dalla costa di una imbarcazione a vela con diverse persone a bordo.

Scoperto in uno sportello di Gallipoli un dispositivo per clonare le carte Bancomat

Gli agenti del Commissariato di Gallipoli, questa mattina, hanno scoperto un congegno elettronico fraudolento installato presso lo sportello bancomat dell'ufficio postale di corso Roma a Gallipoli. Il dispositivo, costruito artigianalmente, permetteva di immagazzinare i dati bancari in transito dalle schede bancomat e, allo stesso tempo, attraverso una micro camera, di vedere a distanza il codice segreto che gli ignari clienti digitavano durante le operazioni.