"Si può vincere o perdere. L'importante è partecipare con dignità, proporre, impegnarsi"

Andrea Coccioli scrive ai suoi alunni

Cari ragazzi, ho una buona notizia e una cattiva notizia. La buona è che torno a scuola, tra i banchi e nelle vostre classi. La cattiva è che non farò il sindaco di Corigliano d'Otranto.
In una democrazia si rispettano le persone che votano e scelgono chi dovrà rappresentarle. Abbiamo vissuto una competizione elettorale intensa, abbiamo parlato con tante persone, bussato a tante porte per farci conoscere e raccontare le nostre idee.
Eravamo un po' nuovi in questo campo, ed evidentemente i cittadini hanno scelto di affidarsi a chi conoscevano già. Noi abbiamo proposto un cambiamento, ma evidentemente non era ancora il momento giusto. Ad ogni modo, le partite vanno giocate.
Si può vincere o perdere. L'importante è partecipare con dignità, proporre, impegnarsi. Farò parte del consiglio comunale di Corigliano d'Otranto, ma dai banchi dell'opposizione: e sarà comunque un impegno serio, sempre per il bene della comunità.
Grazie ragazzi per essermi stati vicini e per aver compreso la mia assenza da scuola. È stato un atto di civismo, che va al di là dei doveri quotidiani — perché fortunatamente viviamo in un paese democratico, dove sono le persone a scegliere i propri rappresentanti. E chi ha voglia di mettersi in gioco deve farlo, sempre, con nuove idee e con il desiderio sincero di migliorare la società in cui viviamo. A presto, ci vediamo in classe.
Prof. Andrea Coccioli