Dare di spada in piazza San Pietro

Galatina - Su un tappeto rosso al centro di Piazza San Pietro due giovani in completo bianco e maschera protettrice incrociano con eleganza le spade. Ogni tanto un beep segnala che una stoccata è andata a segno. Un'altra ragazza a viso scoperto e con lunghi capelli castani arbitra l'incontro. Passano le giovani fiorettiste e la scena si ripete. Intorno non ci sono molte persone ma tutte applaudono quando il colpo va a segno.

Una miss galatinese con la passione per la filosofia

Fra quelli che ha studiato a scuola il suo filosofo preferito è Aristotele (“mi piace il suo anticonformismo”) ma legge volentieri anche Freud e Schopenhauer. Sara Ciccardi, diciassettenne di Galatina, ha vinto, sabato 30 agosto a Santa Maria al Bagno,  le selezioni regionali  di Miss Mondo Italia ma non si è montata la testa. “Sono la Sara di sempre-ha detto alle amiche- ho già fatto tante cose nella vita e molte devo ancora realizzare. Questa fascia è solo un punto in più”.

Ancora fuoco al Villaggio Azzurro

“C’è qualcuno che si diverte a dare fuoco alle stoppie di via Gorizia”. L’affermazione è di un signore che abita in una delle villette in Contrada Piani. Sabato scorso è scoppiato l’ennesimo incendio al “Villaggio Azzurro”. Gli uomini della Protezione Civile di Galatina, diretti da Vito Murrone, sono stati allertati, intorno alle ore 12:30, dalla sala operativa regionale e hanno dovuto lavorare per tre ore prima di riuscire a spegnere ogni focolaio.

Sta meglio l'autista dell'INBA

Le sue condizioni hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino a ieri mattina ma ora sta meglio. Vincenzo Rizzo, l’autista dell’INBA che, martedì scorso, è stato, per una “tragica fatalità”,  investito da un muletto su un piazzale dello stabilimento Colacem di Galatina, è uscito dal coma farmacologico e presto dovrebbe lasciare il reparto di terapia intensiva del ‘Vito Fazzi’.  L’emorragia che aveva nella zona del bacino è stata fermata.

"Per la nuova Galatina una civetta incastro di triangoli"

“A prima vista può sembrare un’opera banale, estremamente lineare con questi triangoli che si intersecano. In realtà l’incastro di figure piane rappresenta una sintesi fra passato (la civetta simbolo della città) e futuro (l’industria in cui le ruote dentate fanno muovere le macchine inserendosi l’una nell’altra)”.

Va a fuoco il Caty Bar, paura in piazzetta Orsini

Moto contro auto, in prognosi riservata il centauro

“Ero appena uscito dalla Q8, procedevo lentamente verso Lecce, quando  improvvisamente ho sentito un gran rumore ed ho visto un uomo volare in aria e poi ricadere pesantemente a terra. Ho fermato l’auto ma non ho avuto il coraggio di avvicinarmi ed ho chiamato il 118”. A raccontare è un testimone dell’incidente che ieri mattina, intorno alle ore 10, ha visto coinvolte una Cinquecento della fine degli anni ’70 (guidata dalla signorina C., 81 anni di Soleto) ed  una Kawasaki 1000 di colore verde (condotta da M. S. 39 anni di Sogliano).

'La notte della corsa', dell'amicizia e dell'anguria

Nella super staffetta  è arrivata prima la squadra della pesca ma a vincere, come è ormai tradizione, è stato lo sport. Dieci squadre composte da nove atleti estratti a sorte, di cui due donne, si sono, ieri sera al quartiere fieristico, contese la palma della vittoria per la sola gioia di correre.  "La soddisfazione più grande è vedere tutte queste persone fare sport e farlo tutte insieme". Giuseppe Palumbo, anima della 'Notte della corsa' continua a muoversi da un gruppo ad un altro per assicurarsi che tutto vada bene.

Ruba nella Chiesa dell'Addolorata a Galatina, arrestato

Galatina - Quando ieri, intorno alle ore 12, Manuel Pepe, ventiduenne di Aradeo, ha superato con passo veloce  un signore, sulla sessantina e con pochi capelli bianchi,  che dalla ‘Villa’ procedeva lentamente verso via Siciliani, non immaginava certo che, di lì a poco, sarebbe stato proprio lui a farlo arrestare. Antonio Serra è il priore dell’arciconfraternita dell’Addolorata e, quando ha visto il giovane con lo zaino in spalla dirigersi in tutta fretta e poi entrare nel la Chiesa omonima ha avuto più di un sospetto.

‘Fidas on the road’, a Galatina 33 donazioni di sangue

“Ta-ta-ta, ra-ta-ta, ta-ta-ta”. I ritmi del Power Drum Ensemble di Raffaello Murrone non consentono distrazioni. Acchiappano l’attenzione dell’ascoltatore e la guidano, quasi con un messaggio subliminale, verso l’obbiettivo di una serata che vuole coniugare generosità, solidarietà e spettacolo. I giovani allievi dell’eclettico percussionista galatinese sentono l’impegno ma reagiscono da veri professionisti all’emozione di esibirsi sul più grande ed impegnativo palcoscenico cittadino.