La forza della fede cantata in via Turati

Almeno cinquecento persone hanno riempito, ieri sera, lo slargo di via Turati davanti alla Chiesa del Carmine per assistere all’opera in cinque atti di don Biagio Mandorino dedicata ai Santi Martiri di Otranto e a Stefano Pendinelli, arcivescovo galatinese ucciso dai turchi in cattedrale. Il titolo “A Coloro che hanno vinto” –ha spiegato don Tiziano Galati, autore dei testi- dice con chiarezza come sia una vittoria morire per la fede”.

Fiamme all'Ipsia, gravi responsabilità della Provincia

Galatina - “Le fiamme superavano il muro di cinta dell’Ipsia e si sono propagate alle erbacce  all’interno della recinzione”. A raccontare è chi abita nelle vicinanze e dal balcone ha osservato tutto. “È una vergogna –aggiunge- abbiamo più volte avvertito il Comune ma senza risultati”. Il 'solito' incendio che ogni anno viene appiccato sulla collina di San Sebastiano è partito in fondo a viale don Bosco intorno alle ore 14 e si è esteso verso contrada Notaro Iaco e via Gallipoli.

"Galatina? È come Courmayer, Cortina o il Lago di Bolsena. E le sue spiagge sono tutte da scoprire"

Continua a crescere l'interesse dei grandi giornali per la città di Galatina.

La Basilica di Santa Caterina? "È il luogo più straordinario e meno conosciuto d’Italia". Parola di Philippe Daverio

Qual è il luogo più straordinario e meno conosciuto d’Italia che ha incontrato durante le sue avventure televisive? «Santa Caterina d’Alessandria. Una chiesa di Galatina, in Puglia. C’è una delle articolazioni pittoriche del ’300 e ’400 più ricche d’Europa. Perché un luogo così non è una meta leggendaria per i turisti? È a questo che dovrebbe pensare il ministero dei Beni culturali».

Premiate le 'eccellenze' delle scuole superiori galatinesi

Ha vinto Alberta Stasi del Liceo Classico ‘Pietro Colonna’. A lei vanno i 700 euro della Borsa di studio ‘Circolo Quadrifoglio Colacem’. Al secondo posto si è classificato Emanuele Stifani del Liceo Artistico ‘G. Toma’. Vince 500 euro. A Paolo Minerba del Liceo Scientifico ‘A. Vallone’ è andato il terzo premio di 300 euro. (Nelle prossime ore altre foto e i video)

"Nel nome di Falcone e Borsellino contro tutte le mafie"

“Un appuntamento che si rinnova ogni anno ma non vuole essere, e non è, un’abitudine. Il 23 maggio è ormai una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie. E’ dal 2002, in occasione del decennale della strage di Capaci, che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, si rivolge alle scuole di tutta Italia per realizzare insieme iniziative di educazione alla legalità che hanno il loro momento conclusivo proprio nell’anniversario del 23 maggio.

“Ritorna il Cavallino Bianco”

L’impresa vincitrice della gara d’appalto (Costruzioni Antonio Gianturco srl, in associazione temporanea con l’ing. Giuseppe Congedo da Galatina) per annunciarlo alla città ha scelto i megamanifesti ‘6x3’. “Ritorna il Cavallino Bianco”, vi si legge a caratteri cubitali e poi c’è l’invito a seguire l’avanzamento delle opere su www.cavallinobiancogalatina.it. In effetti i “Lavori di riqualificazione Cinema /Teatro Cavallino Bianco Galatina – 1° lotto” sono ufficialmente cominciati.

Canestro al primo tiro e poi speranze e perplessità

Il Sindaco ha centrato il canestro al primo tiro e si è guadagnato l’applauso delle cento persone presenti. Al secondo ha fatto cilecca e qualcuno gli ha suggerito di non sfidare la sorte. La nuova palestra di via Montinari è stata inaugurata ieri e presto sarà disponibile per le associazioni sportive. A tagliare il nastro, accanto a Cosimo Montagna, c’era Sandra Antonica, ex-Sindaco di Galatina.

"In Puglia non c'è niente di più importante"

“Quando Vittorio Sgarbi mi ha proposto di venire qui non sapevo neanche che esistesse una città di nome Galatina. Dopo aver visto questa meraviglia ho capito”. È questa la prima frase che Giorgio Mulè, direttore di Panorama, sussurra ad un amico nella Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, appena si spegne il lungo applauso che suggella la lezione di Sgarbi sul ciclo di affreschi cateriniani.

I 50 anni del Centro Sportivo Italiano