"L'ultimo tramonto prima del tuo tramonto, Christian"

Christian la fantasia, Christian l’inventiva, Christian l’eleganza, Christian il sorriso, Christian la disponibilità, Christian la generosità, Christian la bontà del cuore, Christian il giocherellone, Christian l’educazione, Christian il rispetto, Christian la semplicità, Christian la gioia di vivere, Christian i progetti per il futuro ... Christian.
Forse sono l’ultimo che possa scrivere di Christian, ma ho capito chi è veramente Christian sentendo il modo con cui mi parlavano di lui le mie nipoti.
Di te il ricordo personale di qualche passaggio in macchina dal liceo classico alla piazza per poi vederti scomparire a piedi verso la chiesa madre.
Sono venuto a trovarti per pregare, che sembrava che dormivi dolcemente. Ma nessuno può accettare che a 23 anni tu già dorma per sempre. Né i giovani che popolano il terrazzino della casa, né quelli che sono giù per strada che non hanno il coraggio di salire, né i pochi che sono in casa per farti compagnia.
In una notte di fine estate quando la città dorme e tu stai per arrivare prudentemente a destinazione tra le sue strade il buio ti ha inghiottito per sempre.
Cosa avrai pensato in quegli attimi? Ti sarai sentito impotente. Solo contro qualcosa di più grande di te. Solo tu ce lo potresti raccontare. Ma stai dormendo. Per sempre. E ti si vorrebbe svegliare. Ma Christian dorme.
Scendo dalle scale, come le lacrime scendono sul mio volto, imbocco la strada avvolta da un silenzio surreale delle tante persone che reggono i muri delle case.
E penso che ieri a quest'ora eri al mare a godere il tramonto del sole sulle sue acque, l'ultimo tramonto prima del tuo tramonto.
Stasera stai tra le braccia di Dio in Paradiso.
Ciao, Christian, se è vero com'è vero che dormi, rimarrai per sempre vivo nei nostri cuori.