Concluse le operazioni di spegnimento dell’incendio di Lequile. Rimane alto l'allarme ecologico

Ancora in corso le analisi di Arpa a Lequile, Lecce, Cavallino, Copertino, Galatina, Lizzanello, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Soleto. Sconsigliato da Asl Lecce il consumo di ortaggi e l’utilizzo dell’acqua dei pozzi

Nel pomeriggio di oggi 1 settembre 2026, presso la Prefettura di Lecce, si è tenuta la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) finalizzata a monitorare l’evolversi della situazione e a fornire alla popolazione, tramite i Sindaci, costanti aggiornamenti sugli effetti dell’incendio sviluppatosi nel territorio del comune di Lequile, successivamente propagatosi all’impianto di gestione rifiuti ubicato in prossimità della S.S. 101.
All’incontro hanno preso parte il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine, l’ASL, l’ARPA, la Provincia e i Sindaci dei Comuni di Lequile, Lecce, Cavallino, Copertino, Galatina, Lizzanello, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Soleto.
I Vigili del Fuoco hanno riferito che le operazioni di estinzione dell’incendio sono pressoché concluse e che continuano a svolgersi le attività di controllo e minuzioso spegnimento del materiale che presenta ancora residui segni di combustione, al fine di evitare nuovi inneschi.
ARPA ha comunicato che sono tuttora in corso le analisi sui campionamenti prelevati fin dalle prime ore dell’evento e che nei prossimi giorni si avranno i primi risultati di tale attività di monitoraggio.
ASL ha ribadito, in via precauzionale, in attesa di conoscere i risultati delle analisi, che è fortemente sconsigliato il consumo di ortaggi e l’utilizzo dell’acqua dei pozzi nei territori comunali interessati dall’evento.
Ha inoltre proposto ai Sindaci dei comuni interessati di adottare un’ordinanza di sospensione di commercializzazione e consumo di latte, uova ed altri prodotti di origine animale e vegetale, anche trasformati, provenienti dalla zona insistente nel raggio di 1 km dal luogo dell’evento, oltre al divieto di pascolo e di utilizzo di foraggio a campo aperto nella stessa area.
Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) tornerà a riunirsi venerdì 4 settembre, al fine di condividere in modo completo gli esiti delle analisi condotte da ARPA Puglia.

Tutti i Sindaci sono stati invitati a sollecitare i gestori degli impianti presenti sui territori di pertinenza ad attivare/integrare i sistemi di vigilanza attiva e passiva mediante la posa in opera di sistemi di videosorveglianza, e mediante un rinforzo del sistema di guardiania a mezzo di Istituti di Vigilanza privati, soprattutto per quegli impianti che sorgono in prossimità di aree pinetate, terreni incolti o comunque in zone considerate ad alto rischio incendio.
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