'Mariemma' di Alberto Diso. Un piacevole incontro alla Libreria Viva

Dopo il successo de "L'ultima estate delle betulle bianche", edito nel 2007, e quello di "Sospesa è la notte", edito nel 2009, Alberto Diso ci propone il suo terzo romanzo, sempre per Carra Editrice: "Mariemma". Durante il piacevole incontro con l'autore, svoltosi, ieri sera, presso la Libreria Viva, lo scrittore ha sottolineato come l'incredibile concatenarsi degli eventi della vita porti verso situazioni inimmaginabili che possono trasformare l'intera esistenza. Con la passione che lo contraddistingue, Alberto Diso ha descritto i protagonisti del romanzo e in particolare Mariemma, questa donna divenuta cieca, che convive con un grande dolore. Un dolore che comunque non le impedisce di vivere intensamente, nonostante la cecità, godendo delle bellezze di una terra magica e riscoprendo la dolcezza di un amore ritrovato dopo tanti anni.
Lo scrittore ha raccontato come, per comprendere appieno cosa significhi vivere nell'oscurità, abbia trascorso un bel po' di tempo con persone non vedenti e addirittura come abbia sperimentato personalmente, rimanendo bendato per tre giorni, cosa voglia dire vivere senza vedere nulla, vivere sprofondando nel buio.
Più immediato è il suo identificarsi con il protagonista maschile, un uomo non più giovane che naviga solitario immerso nella bellezza di quel mare greco che l'autore ama in modo particolare, e che descrive così bene proprio perché lo vive, per almeno cinque mesi all'anno, a bordo della sua barca. Un mare che, durante il racconto, spesso diventa protagonista al pari degli altri personaggi, fondamentale componente che colora d'azzurro ogni pagina del libro.
La lettura del romanzo è piacevole e coinvolgente al punto che, una volta terminata, si ha il dispiacere di distaccarsi dai personaggi che sono così vivi e veri da diventare compagni in un percorso di dolce introspezione.

Sabato, 17 Novembre, 2012 - 10:45

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