La coinvolgente chitarra di Maurizio Di Fulvio

A 'I Concerti del Chiostro' l'esibizione racconto del musicista abruzzese

La protagonista del terzo appuntamento della XVI Stagione Concertistica de “I Concerti del Chiostro” è stata la chitarra di Maurizio Di Fulvio. Nella serata di giovedì 5 settembre, nel chiaro-scuro creato da due soli riflettori puntati sull’artista, abbiamo assistito ad uno spettacolo raffinato e coinvolgente, durante il quale si è creato un rapporto diretto tra pubblico e musicista come poche volte accade. Maurizio Di Fulvio, chitarrista di fama internazionale, tra un’esecuzione e l’altra, ha raccontato sottovoce un po’ di se stesso, un po’ della storia legata ai pezzi che andava ad interpretare, ricordando, ad esempio, i tempi in cui studiava al Conservatorio ed alle quattro del mattino suonava la chitarra, ricevendo i ringraziamenti dei vicini che si sentivano accompagnare nel riposo dalle sue bellissime note.
Ci ha raccontato della musica dell’America Latina e brasiliana in particolare, presenza forte nel suo repertorio e che tanto riecheggia anche nelle sue composizioni. Due ore di musica a volte dolce come una preghiera, a volte struggente, a volte passionale in una successione di brani che, sconvolgendo la scaletta stabilita, ha creato un equilibrio perfetto tra musiche di autori conosciuti come Piazzolla o Jobin, rivisitati dal maestro Di Fulvio, e composizioni originali dell’artista come la bellissima “San Liberatore a Maiella Abbey”. Lunghi applausi hanno accompagnato le note dell’ultimo bis della chitarra di Maurizio Di Fulvio a conclusione di una serata particolarmente piacevole, per la quale lo stesso artista ha voluto complimentarsi con gli organizzatori e in particolare con il Direttore artistico Luigi Fracasso.

 

Venerdì, 6 Settembre, 2013 - 00:06