Oggi lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18:00, nella Sala conferenze dell’ex Palazzo De Maria, in Corte Taddeo, l’Università Popolare “Aldo Vallone” ospita il prof. Francesco Giannachi, ordinario di Civiltà bizantina presso l’Università del Salento dove insegna anche Letteratura della Grecia moderna e delle minoranze ellenofone, che terrà una conferenza dal titolo: “La Terra d’Otranto di lingua e cultura greca nell’età di Federico II: politica, poesia e diplomazia”. Introduce l’evento la Consigliera Daniela Vantaggiato. La relazione intende analizzare il ruolo della Terra d’Otranto di lingua e cultura greca nell’età di Federico II di Svevia, mettendo in luce la funzione strategica che questo territorio svolse nel Mediterraneo del XIII secolo come crocevia di culture, lingue e tradizioni politiche. L’area salentina, profondamente segnata dalla presenza bizantina e dalla persistenza del greco come lingua di culto, di amministrazione e di cultura, rappresentò infatti uno spazio privilegiato di incontro tra Oriente e Occidente all’interno del progetto imperiale federiciano. Particolare attenzione sarà dedicata alla politica mediterranea dell’imperatore, che fece della Puglia e della Terra d’Otranto uno dei fulcri della propria visione universalistica. La presenza di comunità grecofone, monasteri basiliani e ambienti intellettuali bilingui consentì a Federico II di avvalersi di funzionari, notai e diplomatici capaci di mediare tra il mondo latino e quello bizantino-orientale. In questo contesto, la tradizione culturale greca non costituì un semplice retaggio del passato bizantino, ma una componente viva e operante della realtà istituzionale del Regno di Sicilia. La relazione prenderà inoltre in esame il rapporto tra cultura greca e produzione poetica al tempo dell’imperatore Federico II e subito dopo la fine del potere svevo. Saranno letti e commentati alcuni versi del poeta Giorgio di Gallipoli. Attraverso l’analisi di fonti storiche, documentarie e letterarie, si intende dunque evidenziare come la grecità salentina nell’età federiciana abbia rappresentato un elemento essenziale nella definizione dei rapporti tra potere, cultura e diplomazia nel Mediterraneo medievale. Francesco Giannachi, nell’ambito degli studi sulla grecità bizantina della Terra d’Otranto ha curato l’edizione di epigrafi greche risalenti al XV s. e studia le scuole di greco presenti nel Salento durante i secoli XIV-XVI, approfondendo le figure di Stefano Neretino, Nicola da Soleto, Giorgio De Alexandris da Corigliano e Sergio Stiso da Zollino. Ha tenuto lezioni e relazioni a convegni a Roma, Urbino, Washington, Leeds, Belgrado, Jena, Vienna, Stoccolma, Tessalonica, Atene, Padova e Torino.
Francesco Giannachi su “La Terra d’Otranto di lingua e cultura greca nell’età di Federico II: politica, poesia e diplomazia”
Lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18:00, nella Sala conferenze dell’ex Palazzo De Maria, in Corte Taddeo a Galatina