Salvati e poi arrestati al largo di Otranto due naufraghi albanesi

Si sono concluse nella mattinata di ieri le operazioni di soccorso a favore di due cittadini di nazionalità albanese, il cui naufragio è stato segnalato alla Capitaneria di porto di Brindisi da parte della motonave “Sider Sun” battente bandiere maltese. La nave mercantile, sotto il coordinamento dell’ufficio circondariale marittimo di Otranto, ha eseguito una serie di manovre cinematiche attorno all’imbarcazione semiaffondata, al fine di recuperare i due naufraghi che sono stati trasbordati sulla motovedetta CP 844 partita dalla Capitaneria di Porto di Brindisi e successivamente sulla CP 809 di Otranto, che li ha condotti sani e salvi nel porto idruntino.
Dalla sala operativa della Guardia Costiera di Otranto è stato, inoltre, disposto l’intervento di altre due motovedette, la CP 721 di San Foca e la CP 768 di Otranto al fine di investigare sul luogo del imbarcazione semiaffondata. Quest’ultime due motovedette una volta giunte sul punto del naufragio hanno rinvenuto diversi involucri di materiale plastico contenenti sostanza stupefacente.
L’ipotesi è, che il rovesciamento dell’imbarcazione possa essere stato causato sia dall’ingente carico a bordo sia dalle condizioni meteo marine in peggioramento.
L’autorità’ giudiziaria informata dell’accaduto ha disposto l’arresto dei due naufraghi che, dopo i fotosegnalamenti di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.

Sabato, 11 Febbraio, 2017 - 20:04

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