A Roma la prima riunione plenaria della International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA)

Si svolgerà a Roma dal 28 al 31 maggio la prima riunione plenaria della International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), organizzata dalla delegazione italiana, che ne ha la presidenza per il 2018  (www.holocaustremembrance.com).
Oltre alle attività delle commissioni e dei gruppi di lavoro, è previsto un fitto programma collaterale che inizierà domenica 27 maggio, giorno in cui presso il museo MAXXI - dalle 10 alle 17 - si terrà un convegno dedicato alle leggi razziali. L’iniziativa è organizzata dalla delegazione italiana all’IHRA, dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e dalla Fondazione per le Scienze Religiose di Bologna, con la collaborazione del MIUR. Dopo i saluti dell’Ambasciatore Sandro De Bernardin, attuale Presidente IHRA, e della Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, i lavori saranno aperti dalle lezioni di Steven T. Katz, su “Antisemitism in Times of Crisis” e di Giuliano Amato, su “Summa iniuria: Law and Discrimination”.
Dopo le sessioni dedicate a “modelli", “pratiche” e “patrimonio”, la giornata verrà chiusa da Wichert ten Have, con “Crossing bridges: Academic, Research, Politics” e da Jean-Frédéric Schaub, su “Making the History of the Racist Laws in Europe”.
Per i giorni successivi è in programma una visita guidata alla Fondazione Museo della Shoah - per coloro che fanno parte del gruppo di lavoro su Musei e Memoriali - mentre tutte le delegate e tutti i delegati saranno accompagnati a visitare la Sinagoga e il Museo ebraico di Roma.
Il 29 maggio, presso il Vittoriano, si svolgerà una proiezione straordinaria di “La stella di Andra e Tati”, il film d’animazione dedicato alla storia di Andra e Tatiana Bucci, deportate bambine e sopravvissute ad Auschwitz, realizzato dal MIUR con RAI e Larcadarte. Interverranno le protagoniste della storia, che dialogheranno e si confronteranno con le delegate e i delegati dell’IHRA.
Il 30 maggio, presso le Terme di Diocleziano, “Giobbe”, l’opera teatrale dell’artista Yuval Avital, concluderà il programma. Uno spettacolo inedito che, partendo dall’episodio biblico, affronta in un’accezione universale e contemporanea il tema della persecuzione attraverso un’indagine sugli archetipi di bene, male e giustizia.

 

Sabato, 26 Maggio, 2018 - 00:03