'Nota di spesa e fatica', quando a Palazzo Baldi Giuseppe Garrisi fece costruire due fogne

Ritrovato e reso leggibile da Damiano De Ronzi un documento del 7 dicembre 1918

"Nota di spesa e fatica nella proprietà del signor Carrisi Giuseppe (sicuramente la 'C' è al posto della 'G', ndr)". L'intestazione del documento non lascia dubbi. La data in calce, 7 dicembre 1918, rende la nota interessante e, in qualche modo, storica. L'ha trovata a Palazzo Baldi, Damiano De Ronzi e, con pazienza certosina, l'ha resa fruibile. "Mi ha incuriosito ed ho voluto renderla leggibile per tutti" -dice il novello ricercatore.
In realtà le note spese sono due su due fogli diversi. Sull'altra si legge: "Nota di spesa, e fatica, fatta per conto Del Carrisi Giuseppe per la pulitura e costruzione di due fogne". Per eseguire i lavori "Duma Giuseppe prestò la sua opera per una giornata e mezza (costo L. 5,25), Preste Emilio per due giornate e tre quarti, ma al prezzo unitario di 3 lire al giorno, Tundo Remo, lavorò per un giorno al costo di 1,6 lire. Le chianchie e la conza costarono 2 lire. I canali, invece, 8,8. Entrambi i documenti sono esposti nelle sale del prestigioso hotel in corso Umberto I.
Il signor Giuseppe Garrisi che aveva commissionato le opere era il nonno dell'ex-Sindaco di Galatina che aveva, quindi, il nome del suo avo. Palazzo Baldi ha, infatti, inglobato l'ex-Palazzo Garrisi.

Mercoledì, 17 Luglio, 2013 - 00:07

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