"Nessuno tocchi i piccioni in casa d'altri"

La risposta della Sig.ra Degli Atti non mi ha sorpreso, poiché sino a qualche anno fa mi sarei  - anche - trovato d’accordo. Da quando invece il problema non è più solo degli altri, ma anche mio, beh… le cose sono un po’ cambiate. Intanto comincio col dire che quel balcone lo avevo lavato il pomeriggio prima, e le lascio immaginare in che condizioni fosse, per ritrovarlo la mattina del giorno dopo in quello stato.
Abbiamo fatto i lavori di manutenzione ordinaria non più di quattro anni fa, e sinceramente vedere le colature di guano sulla pietra leccese (senza contare il danno che l’acidità delle feci procura alle membrature in pietra locale), non è certo un bel vedere, a ciò si aggiunga che sono lavori che non è che te li “passi” la comunità animalista o chi per lei.
Per quanto riguarda gli aghi antivolatile (non quelli per kamikaze, ma quelli arrotondati), li avevo fatti mettere proprio in quell’occasione, fatto sta che i piccioni andandoci a sbattere per un numero imprecisato di volte, ne hanno divelto un pezzo. Bene, ma che fine avrà fatto quel pezzo? Per mia fortuna e anche del malcapitato, cadendo da un’altezza di più 10 mt, è andato a sfiorare la testa di un passante. Le devo assicurare che quella barra se caduta per il verso degli aghi, lo avesse colpito in piena testa, di sicuro bene non gli avrebbe fatto ed io mi sarei ritrovato con una bella denuncia per danni procurati.
Chiudo col dire (e allego anche un link qualora il direttore del portale lo voglia inserire) che sono in commercio delle sostanze farmaceutiche ad effetto antifecondativo “le quali sono in grado di deprimere per tempi più o meno lunghi l'attività riproduttiva di questi animali permettendo una graduale diminuzione degli individui adulti, non più sostituiti dai novelli” e che non siano certamente auspicabili modalità cruente e spietate per contenere “certi effetti”.

P.S. Tengo anche a precisare e a sperare che l’intento ironico della foto che avevo mandato, e che in alcune parti ho mantenuto tra le righe di questa risposta, non vada a turbare la suscettibilità di qualche lettore, e qualora ciò accadesse, mi scuso anticipatamente.
Cordiali Saluti.

La foto è di un timpano di una finestra di fronte a casa mia, ma è di fatto speculare alla mia. Per carità, sarà pure poetica, trattasi difatti di una coppia di piccioni che sta covando (come tutti i volatili si danno ritmicamente il cambio), con il solo distinguo che la casa non è attualmente abitata, altrimenti le parolacce a loro indirizzate, presumo, le sentiremmo anche da lì.

http://www.grupposgd.it/dissuasione-allontanamento-volatili/prodotti-chimici-farmaceutici/

Martedì, 16 Aprile, 2013 - 00:04