"Il bene-essere e la gioia di ritrovarsi" nel Csi

Si è svolto in un clima di serenità costruttiva a Galatina, presso l’Hotel Hermitage, il Corso Regionale di Formazione, guidato dal team nazionale, sul tema del 2° anno associativo “Comunicare: dirigere i messaggi dentro e fuori l’associazione”. La partecipazione qualificata di sette Comitati su 11, dei 44 dirigenti, ha rappresentato comunque un successo, nonostante che la Presidenza Regionale sia stata costretta ad operare in condizioni di assoluta emergenza per non mancare l’importante momento formativo. Il palinsesto delle due giornate ha registrato, accanto alla trattazione puntuale di tutti i punti previsti dal format, opportuni intermezzi. La serata associativa, con la regia della Presidenza del CSI di Terra d’Otranto, è stata dedicata a una microesplorazione della Città di Galatina e del   suo più prestigioso ed affascinante gioiello: la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, quasi un unicum in Puglia per struttura architettonica (datata 1391) e per articolazione dei cicli pittorici presenti (scuola napoletana e giottesca). E’ stata una pagina di storia dell’arte, inserita  tra le altre, pure accattivanti, sul tessuto urbano del centro antico galatinese, ricco di sorprese, all’ombra del barocco e  del mitico morso della taranta.
Contemporaneamente allo stage dei dirigenti, come ormai nella tradizione formativa ciessina di Puglia, si è realizzato il corso residenziale per educatori-animatori di aggregazioni sociali, centri estivi, parrocchie ed oratori. Ben 27 i giovani e non solo che hanno fruito dell’esperienza formativa di  Alessandra MATTIOLI, Maria Antonietta BUONGIORNO, Giacomo ABATI e Stella SPECIALE.

L’elevato grado di soddisfazione dei partecipanti sia allo stage dirigenti, che al corso educatori - animatori, confermano la bontà dell’investimento sia della Presidenza e  del Consiglio Nazionale sia della Presidenza e del Consiglio Regionale per la ciclica esperienza formativa dei quadri e per la professionalizzazione di tanti giovani che già operano o intendono operare nell’ambito delle emergenze socioculturali e a favore delle fasce marginali della società, nelle parrocchie, negli oratori e nelle scuole.

La degustazione di tipiche leccornie locali ha contribuito ad “addolcire” il sacrificio di un “tempo” libero sottratto agli hobby e alla famiglia da parte di quanti hanno vissuto e condiviso un’ indimenticabile due giorni, condotta magistralmente da Roberto MAURI  e arricchita dall’intervento di Giacomo ABATI, sui più comuni strumenti e mezzi della comunicazione, sulla facilitazione di comprensione, decodificazione  ed efficacia del messaggio.

Don Alessio ALBERTINI poi, ha letteralmente catturato, con il suo originale modo di essere e di comunicare, l’ attenzione di dirigenti ed animatori durante i due momenti plenari: quello relativo alla trattazione del tema “Comunicare lo sport nell’ottica della Dottrina Sociale della Chiesa” e quello dedicato alla celebrazione eucaristica festiva.

Un accompagnamento semplice e discreto. ma incisivo, quello offerto dal Consulente Ecclesiastico Regionale don Stefano MONTARONE.

Il Presidente Regionale Dino DISO, rendendosi interprete del pensiero della Presidenza e del Consiglio Regionali, ha sottolineato come sia più facile metabolizzare la fatica dell’organizzare e del formarsi quando accanto alla condivisione del progetto si coagulino non solo l’attenzione, l’interesse e  l’impegno ma anche condizioni ambientali di “bene – essere” , la gioia del ritrovarsi e dello stare insieme per motivarsi o rimotivarsi, la voglia ed il gusto di  fare bene il bene sportivo attraverso l’aggiornamento si delle modalità di  comunicazione fatta salva quella identità   associativa che rischia di affievolirsi, fino a scomparire, se non opportunamente curata.  GRAZIE di cuore a quanti hanno reso possibile questa seconda avvincente esperienza formativa per il CSI di Puglia.

Martedì, 18 Novembre, 2014 - 00:04

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