Cento alberi dove c'era una discarica di amianto

Prima c’era una discarica di amianto e macerie, ora ci sono 100 alberi piantati dal Comune di San Cesario di Lecce. È il lieto fine di una operazione di bonifica che si è realizzato questa mattina sotto gli occhi dei ragazzi delle quinte classi dell’Istituto Comprensivo di San Cesario di Lecce. Alla emozionante cerimonia, oltre agli studenti, hanno preso parte Salvatore Capone, deputato, il procuratore aggiunto Ennio Cillo, Andrea Romano, sindaco di San Cesario e i componenti della giunta comunale.
"Ho voluto questa iniziativae -spiega il Sindaco- principalmente come momento di formazione per i ragazzi delle scuole, nel solco del dialogo con gli istituti scolastici del Comune a cui la amministrazione dà grande importanza, in ossequio all’idea che il futuro di una comunità si costruisce a partire dalla formazione dei cittadini più giovani".
Il terreno, circa 3mila metri quadri in via Tevere, è stato bonificato grazie alla somma di 35mila messa a disposizione dalla Regione Puglia e integrata da un impegno di 15mila euro da parte del Comune di San Cesario. Su una parte della superficie non piantumata l’amministrazione comunale ha già presentato alla Regione il progetto di un ecocentro. Una scelta legata alle esigenze di un corretto smaltimento di rifiuti ingombranti prodotti dalla comunità, che assume un ulteriore carica simbolica dato il precedente stato dei luoghi.
“La bonifica ha riguardato i suoli degradati ma vorremmo che riguardasse il modo in cui la nostra comunità si rapporta allo smaltimento dei rifiuti – dichiara Andrea Romano. Per questo abbiamo voluto che ci fossero i ragazzi delle scuole, che grazie alla collaborazione della dirigente scolastica stiamo coinvolgendo in numerose iniziative, perché si sentano parte della comunità e si abituino da subito all’idea che cambiare è possibile”.

 

Sabato, 7 Giugno, 2014 - 00:05