Cemento sugli scogli, scattano le denunce

Nella giornata di ieri, nell'ambito dell’Operazione "Mare Sicuro", il personale militare dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea della Guardia Costiera è intervenuto interrompendo dei lavori e ponendo sotto sequestro l’area interessata dagli stessi. In particolare nel corso della prima mattinata, in località Torre Chianca, nel Comune di porto Cesareo, in Area Marina protetta, i militari hanno accertato che all’interno di un’area demaniale marittima in concessione erano in corso dei lavori in difformità ai titoli posseduti.
La ditta esecutrice dei lavori aveva realizzato 12 supporti in cemento direttamente sugli scogli sui quali poggiare delle travi in alluminio poste alla base di una pedana. I militari intervenuti hanno così eseguito il sequestro dell'area e delle opere annesse, sussistendo il concreto pericolo che il prosieguo delle attività e la libera disponibilità dell’area e degli attrezzi potessero aggravare o protrarre le conseguenze del reato, denunciando al contempo tutti le persone coinvolte, tra cui il presidente pro tempore del Circolo, il direttore dei lavori e l’impresa esecutrice delle opere per l’esecuzione di lavori non autorizzati, il tutto deturpando il tratto di scogliera interessato.
Negli ultimi due giorni sono stati complessivamente deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce n. 7 soggetti, posti sotto sequestro penale circa 500 attrezzature balneari e 200mq di area demaniale in concessione e restituito alla libera fruizione oltre 1.950 mq. di spiaggia libera e 2.000 mq. di specchi acquei.

Giovedì, 16 Luglio, 2020 - 00:05

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