È Giuseppe Colì il campione mondiale dei tornianti

Al mago dell'argilla una targa e il plauso della Provincia di Lecce

Ieri, a Palazzo Adorno, a Lecce, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, comericonoscimento ad un esempio di eccellenza del territorio salentino, ha incontrato e premiato con una targa di riconoscimento Giuseppe Colì, l’artigiano salentino che a Faenza ha vinto la 32^ edizione de “L’oro del vasaio”, conquistando l’ambito titolo di campione “Mondial Tornianti 2014”.
All’incontro hanno partecipato anche l’assessore del Comune di Cutrofiano Tommaso Campa, il capo di gabinetto della Provincia di Lecce Antonio Del Vino e il rappresentante di Confartigianato Antonio Colì
Giuseppe Colì, 35 anni, il 7 settembre scorso, a Faenza, è salito sul podio della competizione in cui ogni anno si confrontano esperti di tornio provenienti da ogni parte del mondo. Il giovane artigiano salentino, già campione mondiale dei Tornianti Giovani dal 2000 al 2003, tra i titolari della storica azienda di produzione di ceramiche di Cutrofiano “Fratelli Colì srl”, si è aggiudicato il titolo di campione nella spettacolare competizione, producendo, data una certa quantità di argilla uguale per tutti di 6 chilogrammi, la ciotola più larga e il cilindro più alto, per un totale di 1608 millimetri (larghezza ciotola, più altezza cilindro).
Il suo lavoro ha colpito e conquistato la giuria di gara composta da personalità del mondo della cultura e da tecnici del settore. 
Giuseppe Colì lavora al tornio sin da giovanissimo, con passione, dedizione e sacrificio. Ha dedicato la vittoria a sua figlia Martina, di 15 mesi, e a suo nonno Uccio, storico torniante dell’azienda di famiglia. La vittoria rappresenta il sigillo di una lunga tradizione familiare, partita nel lontano 1650. 
Il presidente Antonio Gabellone ha sottolineato le motivazioni del riconoscimento della Provincia al bravissimo Colì: “Avere un  artigiano con la A maiuscola, con un tale riconoscimento in tasca, primo nel mondo con la sua maestria, ha una valenza straordinaria per il merito personale, ma diventa un pezzo integrante di un’idea progettuale del Salento che è fatta soprattutto delle professionalità e dei talenti. Giuseppe Colì non è solo patrimonio della sua famiglia e del suo lavoro, ma anche di Cutrofiano e dell’intero Salento, inserito tra gli elementi peculiari del territorio, punta di diamante di una forma di artigianato che è storia, ma soprattutto prospettiva per la nostra terra”.

 

Martedì, 7 Ottobre, 2014 - 00:05