Via Isola d'Elba è un colabrodo. Chi controlla i lavori pubblici?

Salve Direttore, vorrei farle una domanda. Premetto che giornalmente percorro la strada Via Isola D'Elba e via Galatina-Galatone. Tralascio via Galatina-Galatone in quanto è strada provinciale quindi dovrebbe interessarsi la provincia e ripeto, dovrebbe.

Maltempo, chiesto alla Regione lo stato di calamità naturale

Anche ieri pomeriggio il maltempo ha funestato il Salento causando danni soprattutto nelle zone più a sud. “Attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio della provincia di Lecce”.

Nave cementiera bloccata nel porto di Gallipoli

Il nucleo di ufficiali specializzati “Port State Control” della sezione sicurezza della navigazione della Capitaneria di Porto di Gallipoli, adibito alle verifiche delle navi straniere in arrivo nel porto cittadino, ha emesso un provvedimento di detenzione a carico di una nave battente bandiera St. Vincent & Grenadine adibita al trasporto di cemento.

Da oggi parte la raccolta dei rifiuti porta a porta

Galatina - "Come promesso da domani si avvierà il nuovo sistema di raccolta differenziata in città; si inizierà senza traumi -scrive Roberta Forte, assessore all'ambienteri” supereroi della CSA sono riusciti a compiere l'impresa di dotare tutte le utenze, domestiche e non, dei nuovi kit di raccolta, domani sarà ultimata la frazione di Noha, in modo da essere tutti pronti per smaltire l'umido da venerdì".

Denunciata per furto una badante galatinese, accusato di ricettazione un compro-oro della zona di Maglie

Da alcuni mesi si occupava di una 88enne di Corigliano d’Otranto ma nessuno poteva immaginare che R.G.V., 36enne di Galatina, avesse le “mani lunghe”. Sembra, infatti, che la giovane badante, approfittando dell’assenza dell’anziana, nel mese di luglio scorso, abbia pensato bene di sottrarle bracciali, anelli e collanine per un valore complessivo di oltre 800 euro.

Al museo con tutta la famiglia! E ci saranno premi per i più bravi

Domenica 13 ottobre , in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, il Museo civico Pietro Cavoti, propone attività gratuite dedicate a tutta la famiglia, promosse dalla Cooperativa Imago, ideate e curate da Silvia Cipolla. Sarà un’occasione per gli adulti per partecipare con i loro bambini ai percorsi ludico-didattici ed imparare insieme a loro.  Le attività inizieranno alle ore 16.00 con la visita guidata.

Showy Boys, riparte la scuola volley

Bella festa in casa Showy Boys in occasione dell’apertura dei corsi di pallavolo della Scuola Volley. Tutti presenti gli allievi under che, con largo anticipo rispetto all’orario di convocazione, si sono recati, insieme alle rispettive famiglie, presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “Polo 2″ di Noha, per il secondo anno, sede degli allenamenti dei gruppi bianco-verdi. Emozionati, ma in trepida attesa di iniziare la seduta, i ragazzi hanno prima ascoltato il messaggio di benvenuto da parte dei dirigenti e poi quello di preparazione al corso dello staff tecnico.

Papi Gump. “Mai più un figlio orfano di genitore vivo”

Lo scorso 29 settembre, Antonio Borromeo, quarantaseienne di Vasto, è partito  dalla sua città per un viaggio che prevede un lungo percorso a piedi, durante il quale “Papi Gump” attraverserà tutto il meridione d’Italia, avendo come meta finale Roma. Una protesta piuttosto singolare quella che vede protagonista un papà che non si rassegna ad essere genitore di serie B.

Fa più indignare un euro per una bara o 226 milioni per le missioni militari all'estero?

Egregio sig. Antonio M., ho avuto modo di leggere la sua lettera e quella del sig. Serra. Le sue ragioni senz’altro hanno fondamento ma mi permetto di farle notare che la fonte dei nostri guai non è causata da chi, nella speranza di garantire la sopravvivenza fisica prima ed un futuro migliore poi, a se stesso e ai propri famigliari, è disposto a morire, nella speranza di quello che spesso si rivela un tragico miraggio.

Chi paga? Lo faccia chi può

Ciao Dino. Ho letto e riletto le lettere di Pierluigi Serra ed Antonio M., e trovo nella loro straordinaria semplicità l’essenza della nostra epoca. Il mare di Lampedusa ha portato ovunque le sue onde, lasciando sommersi i corpi e sulla cresta le voci.  Siamo capaci di  ascoltare? Siamo capaci di udire i lamenti come fossero i crepitii  della nostra coscienza? È necessario enfatizzare le antitesi o le diverse visioni del problema per trovare, alla fine, “nella saggezza della morte” il filo della storia.

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