La berta maggiore usa il naso per orientarsi
Alcune specie di uccelli marini come la berta maggiore riescono a compiere viaggi di migliaia di chilometri in mezzo al mare per trovare il cibo e poi ritornare al nido: uno studio internazionale coordinato dall’Istituto dei sistemi complessi (Isc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze ha chiarito, con l’ausilio di modelli matematici, che il meccanismo alla base delle lunghe navigazioni è olfattivo, cioè guidato dagli odori trasportati dalla turbolenza atmosferica, indispensabile in alto mare, in assenza di qualunque riferimento topografico.








