Francesco Marra del Liceo Colonna di Galatina si aggiudica il Premio Internazionale di Letteratura Italiana Contemporanea

C’è un pezzo di Salento che brilla nella Capitale, ed è un pezzo che profuma di futuro, di lettere classiche e di impegno civile.
Francesco Marra, brillante studente del Liceo Classico "P. Colonna" di Galatina, ha conquistato la giuria della XIV edizione del Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea, indetto dalla storica casa editrice Laura Capone Editore.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, venerdì 5 giugno 2026 nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio dove fu insignito poeta Francesco Petrarca nel 1341, luogo simbolo della rinascita della cultura classica.
Un palcoscenico istituzionale di altissimo rilievo, impreziosito dalla presenza della Presidente dell'Assemblea Capitolina, l’onorevole Svetlana Celli che ha applaudito i giovani talenti della letteratura contemporanea.
Il componimento con cui lo studente galatinese ha sbaragliato la concorrenza internazionale si intitola "Speranza".
In un momento storico segnato da profonde tensioni geopolitiche e da incertezze globali, la lirica di Francesco Marra è riuscita a toccare le corde più intime dei giurati, offrendo una riflessione profonda, matura e mai banale sul potere del riscatto e della fiducia nel domani.
La poesia è stata ufficialmente inserita e pubblicata nel volume antologico "Desiderio di pace" (edito da Laura Capone Editore) che raccoglie le voci più nitide e sensibili del panorama letterario odierno attorno al tema universale della concordia tra i popoli.
"La vittoria di un nostro studente in un contesto internazionale così prestigioso è la dimostrazione che la cultura classica non è un ferro vecchio, ma uno strumento vivo per leggere e interpretare la complessità del presente" ha commentato la Dirigente Scolastica del Liceo “P. Colonna"di Galatina, Maria Rita Meleleo, da sempre fucina di eccellenze.
Il connubio tra la sensibilità innata del giovane autore e la solida formazione umanistica ricevuta tra i banchi di scuola ha dimostrato, ancora una volta, come la poesia sia ancora capace di farsi strada nel cuore delle istituzioni e della società. Complimenti a Francesco!