"Oltre l'algoritmo. Governare la visibilità", dal 9 settembre in libreria il saggio di Andrea Santo Sabato e Andrea De Siano

L'anteprima nazionale al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini

Il conto alla rovescia è cominciato. Il 9 settembre 2026 arriverà in libreria 'Oltre l'algoritmo. Governare la visibilità' (Santelli Editore), il saggio con cui Andrea Santo Sabato e Andrea De Siano portano il tema della presenza online nell'epoca dei motori generativi fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori.
Il battesimo, intanto, è già avvenuto. E non in una sala qualunque.
Fine agosto, Fiera di Rimini. La 47esima edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, in scena dal 21 al 26 con il titolo dantesco 'L'amor che move il sole e l'altre stelle', ha richiamato un pubblico internazionale e centinaia di relatori. Un'edizione entrata nella storia per la visita di Papa Leone XIV.
In quel clima il volume ha vissuto la sua anteprima nazionale, al centro dell'incontro 'L'illusione della visibilità. Dall'apparire al riconoscimento nell'era dell'AI', davanti a un parterre d'eccezione. Enrico Galletti, caporedattore di RTL 102.5, conduttore di 'Non Stop News' e firma del Corriere della Sera, ha portato lo sguardo dell'informazione su attenzione, racconto e credibilità. Con lui Giorgio Vittadini, professore ordinario di Statistica all'Università di Milano-Bicocca, fondatore e presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e del Meeting di Rimini. E ancora Giulio Spreti, esperto di marketing e comunicazione, voce del punto di vista del brand e della responsabilità di chi decide come un'azienda si racconta.
A completare il quadro Simona Rossi, SEO & AI Specialist di Natural Index ed esperta di strategie digitali cross-mediali, e l'editore Giuseppe Santelli.
'Apparire non è esistere'. La frase che ha aperto i lavori ha dato subito la temperatura del dialogo. Viviamo il tempo della massima visibilità mai conosciuta, tutto è indicizzato, misurato e mostrato, eppure non è mai stato così difficile farsi vedere davvero. Più tutto diventa visibile, più tutto si somiglia e si dissolve nel rumore. Con l'intelligenza artificiale generativa il nodo si stringe. I motori non restituiscono più soltanto dieci risultati tra cui scegliere. Leggono, sintetizzano, decidono e citano al posto nostro. Un marchio, un'azienda, una persona possono essere ovunque e non essere scelti da nessuno. Visibili alle macchine, ma non riconosciuti.
Da qui il cambio di domanda che dà energia al libro. Non più soltanto come farsi trovare, ma come essere riconosciuti, cioè come avere qualcosa di vero da dire che meriti di essere selezionato, citato, ricordato.
Per anni la SEO, l'ottimizzazione per i motori di ricerca, ha inseguito l'algoritmo. Come piacergli, come anticiparlo, come non esserne penalizzati. Quell'attenzione si è trasformata in dipendenza. Il libro sposta il baricentro verso la GEO, l'ottimizzazione pensata per i motori generativi, il lavoro che rende una fonte comprensibile e citabile dai sistemi di intelligenza artificiale, dalle risposte conversazionali alle AI Overview, le sintesi automatiche che compaiono in cima ai risultati di ricerca.
Governare la visibilità significa smettere di rincorrere l'apparire e costruire le condizioni del riconoscimento. Distinguere il valore dalla metrica, perché ciò che conta non sempre coincide con ciò che si misura, e assumersi la responsabilità di un'identità riconoscibile invece della presenza a ogni costo. Il dialogo si è agganciato con naturalezza al tema del Meeting 2026.
La stessa intelligenza artificiale che simula i nostri comportamenti obbliga a domandarsi che cosa metta davvero in movimento gli esseri umani. La risposta emersa sul palco sta nel sottotitolo dell'incontro. Ciò che muove, e fa riconoscere, è avere un volto, una voce, un contenuto che valgono. In questa prospettiva anche la scelta editoriale diventa parte del discorso, perché nell'epoca delle risposte automatiche un contenuto solido come un libro torna a essere un atto di valore. Dietro il volume ci sono due percorsi che si completano.
Andrea Santo Sabato, galatinese, fondatore e Head of SEO-GEO di Natural Index, agenzia italiana di riferimento per la SEO e la GEO, è in campo dal 2003, quando ottimizzare un sito era un mestiere per pochi pionieri. Da allora ha attraversato ogni stagione della ricerca online, fino a guadagnarsi un posto tra i 25 player europei della disciplina. Oltre 900 progetti seguiti in più di vent'anni, tra brand, portali editoriali, e-commerce e aziende nazionali e internazionali, l'insegnamento alla Università Parthenope di Napoli e la membership del Digital Marketing Institute raccontano un profilo costruito sul campo, progetto dopo progetto.
Accanto a lui Andrea De Siano, SEO & AI Specialist, per tutti 'Il filosofo del web'. Il soprannome dice molto del suo modo di lavorare, che unisce l'ottimizzazione per i motori di ricerca e per i sistemi generativi a una riflessione di respiro filosofico su come le macchine leggono, comprendono e scelgono. Nel volume ha dato forma concettuale all'esperienza operativa, strutturando il pensiero e collegandolo a riferimenti teorici, perché non restasse intuizione professionale ma diventasse un modello leggibile. L'appuntamento ora è fissato.
Dal 9 settembre 2026 'Oltre l'algoritmo. Governare la visibilità' (Santelli Editore) sarà in libreria e sulle principali piattaforme di vendita online.