Valeria Fasiello e Anton Niculescu emozionano il "Chiostro" con le armonie di Bach
Entra, chiamata da Lino Bello, fa un timido inchino, si siede sullo sgabello davanti al pianoforte e rimane immobile in silenzio per alcuni interminabili secondi. Poi Valeria Fasiello, con la mano sinistra, estrae dal pianoforte il primo, struggente accordo della Ciaccona in Re minore di Bach (trascritta da Busoni) e nella sala l'emozione si fa grande. I minuti si susseguono scanditi da malinconiche armonie alternate ad incalzanti fiumi di note che quasi trascinano gli spettatori in un’appagante danza dell’anima.








