'Habemus Papam' diventa cuddhrura

"Habemus Papam". La scritta in latino campeggia, come fosse un cartiglio, sotto una figura in piedi che con gesto benedicente, attraverso un fumetto augura la buonasera. La fantasia di Roberto, il vulcanico fornaio del Panificio Notaro, quest'anno si è fatta affascinare dalla cronaca che è già storia. La sua cuddhrura 2013 rappresenta, infatti, Papa Francesco in veste talare bianca arricchita da sei uova.

Migliaia di persone alla processione dell'Addolorata

La processione dell'Addolorata si è conclusa da circa venti minuti. Le migliaia di persone che, con il Sindaco, hanno seguito le statue del Cristo Morto e della Desolata lungo le vie della città si sono già scambiate gli auguri. Il silenzio della preghiera muta sta lasciando il posto all'attesa. "Se Cristo non fosse risorto vana sarebbe la nostra fede"-afferma San Paolo. Il dolore dei credenti per la morte del Figlio di Dio lascerà, fra qualche ora, il posto alla gioia per la resurrezione annunciata.

'Gesù cade'

'Gesù cade' è una composizione di Angelo Coluccia. All'organo lo stesso autore ed al clarinetto Gigi Dollorenzo. I testi che seguono sono stati letti ieri sera durante la Via Crucis al Colosseo presieduta da Papa Francesco. III Stazione: Gesù cade per la prima volta «Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.» (Is53, 5).

Una grande folla orante raggiunge il Calvario dopo la 'Chiamata della Madonna'

"Dio Padre ti ringraziamo per questo dono d'amore che ci hai fatto offrendo tuo Figlio per la salvezza del genere umano, perché ogni uomo e ogni donna possano ritrovare la vita". Padre William conclude con una struggente preghiera davanti al Calvario una Via Crucis fatta da tante persone che hanno seguito la statua della Desolata all'uscita dalla Chiesa Madre. Maria era entrata perché "Chiamata". E' uscita stringendo fra le braccia il Crocefisso.

Oggi la 'Chiamata della Madonna', domani la processione del Cristo Morto e della Desolata

Alle ore 20.00 nella Chiesa Madre, a chiusura della predica della Passione, la Vergine Desolata, giunta processionalmente dalla Chiesa dell’Addolorata, riceverà tra le braccia il Figlio Crocifisso. (Si tratta della così detta 'Chiamata della Madonna') Seguirà la Pia Pratica Penitenziale della VIA CRUCIS meditata, che percorrerà le seguenti vie: Piazza San Pietro, corso Porta Luce, via Luce, Calvario, via Calabria, via Liguria, piazza F. Cesari, corso Principe di Piemonte, ritorno nella Chiesa dell’Addolorata.

Altari senza sorrisi

Quattordici chiese aperte fino a tarda notte. Tante persone che si accalcano per entrare (soprattutto nelle cinque intorno a piazza San Pietro). Un'intensa luce centrale illumina su ogni altare della reposizione Cristo - Eucaristia. Un rapido segno di croce un pater-ave-e-gloria fissando affascinati i germogli di grano e la scenografia che accoglie il tabernacolo. Le scene, i saluti, gli abbracci sono quelli di sempre. Quest'anno però manca qualcosa. Sono quasi scomparsi i sorrisi. Non c'è molta gioia in giro. La tradizione sembra vincere sulla speranza e sulla fede.

Casello. Sindaco, faccia rispettare la legge anche alla Sud-Est!

Gentile direttore, come consuetudine anche oggi ho letto il nostro Galatina.it. Dico 'nostro' perché ci dà la facoltà di scrivere qualcosa sul nostro paese! Sono uno dei titolari del negozio di termoidraulica e vorrei dare qualche delucidazione sul casello ferroviario.

Traffico rallentato ma scorrevole, il mercato alla fiera attira i 'forestieri'

Buongiorno Direttore, oggi le scrivo in merito all'attuale problema del traffico causato dal mercato. Premetto che, secondo me, la provvisoria collocazione è ideale sotto ogni aspetto, specie se vogliamo che si venga da "fuori" nel nostro paese in occasione del mercato settimanale. L'unico neo è il traffico notevole che si crea a causa di quell'insopportabile "imbuto a livello" e dalla movimentazione automobilistica nei pressi della fiera.

Far diventare un terminal il casello cadente sulla via di Lecce. Qualcuno si ricorda ancora di Gino Anchora?

Caro direttore, qualche giorno fa navigavo in rete e mosso dalla curiosità di visionare immagini che ritraevano la nostra amata Galatina, mi sono accorto che le foto dedicate alla nostra città sono tante. I soggetti fotografati sono per lo più architettonici e volendo stilare una graduatoria, il primo posto se lo aggiudica la Basilica di Santa Caterina D’Alessandria, seguita dalla facciata barocca della chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo e la chiesetta di San Paolo pozzo compreso.

"Galatina aderisca a 'Decoro Urbano'!"

Il sottoscritto Carlo Carmine Gervasi, consigliere comunale, volendo contribuire ad una migliore e più efficiente organizzazione della macchina amministrativa, ed avendo appreso della esistenza di un servizio gratuito per la cittadinanza e per il comune, denominato “DECORO URBANO”, si rende promotore della seguente iniziativa.