Anche a Galatina vince il NO

Quattordicimila24 galatinesi, pari al 62,864% degli elettori aventi diritto, sono andati a votare decretando anche a Galatina la vittoria del NO. Non si conoscono ancora i dati ufficiali ma l'andamento dello spoglio nelle 28 sezioni sembra confermare il dato nazionale. Matteo Renzi si è appena dimesso.
I risultati finali vedono il No è al 63,829% (8878 voti) mentre il SI raggiunge il 36,170% (5031 voti). Le espressioni di voto non valide sono state 117 (0,834%).

"I Concerti del Chiostro" si faranno

“Saranno all’altezza della tradizione. Anche quest’anno ‘I Concerti del Chiostro’ sorprenderanno gli appassionati”. Sono queste le uniche informazioni che si riescono a strappare a Luigi Fracasso, ideatore e direttore della stagione concertistica galatinese giunta, ormai, alla diciannovesima edizione.

Don Antonio Santoro è il nuovo Parroco della Madonna della Luce

Dal giorno 1 Novembre 2016, solennità di Tutti i Santi, don Antonio Santoro è il Parroco della comunità parrocchiale “Madonna della Luce” di Galatina. Ad affidargli il prestigioso incarico è stato monsignor Donato Negro, arcivescovo di Otranto. Don Antonio resterà in carica “ad certum tempum”, cioè per nove anni, e succede a don Pietro Minardi che aveva retto la Parrocchia fino al 3 settembre scorso quando, per motivi di salute, era stato sostituito dallo stesso ex-viceparroco della Chiesa Madre.

Venti tour operators provenienti da tutto il mondo stregati da Galatina e dal pasticciotto

“Sono queste le occasioni che aspettiamo come il pane in tempo di guerra”. Cristian Caloro dice la frase in dialetto e sorride. I venti tour operators  internazionali che hanno invaso il Caffè della Basilica sono appena andati via dopo avere gustato con grande soddisfazione i pasticciotti caldi appena sfornati accompagnati da caffè e cappuccini. Provenivano dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra, dalla Russia, dalla Germania e dalla Spagna.

Una Festa senza banda

Non c’era la banda. Davanti al corteo partito da Palazzo Orsini avanzava, a passo di marcia, la Panda dell’Ufficio tecnico comunale con due grandi casse acustiche che, ben salde sul tetto, diffondevano l’Inno nazionale e la Canzone del Piave. Dietro di essa, come ogni anno, si snodavano le file degli scolari dei tre Poli scolastici cittadini e le rappresentanze delle Scuole Medie Superiori, tutte con bandiere. Seguivano i labari delle Associazioni combattentistiche e della Società Operaia.

I lavori al basolato fra consensi e polemiche

“Sotto l’asfalto le nostre radici”. Venticinque anni fa un gruppo di ragazze e ragazzi del Centro di Interesse giovanile, guidati da Enzo Del Coco, con la consulenza storico-artistica di Vincenza Fortuzzi,  diede questo titolo alla prima manifestazione della serie “Memoria storica”. Il chiaro riferimento era ai basoli che uno strato di bitume, fatto stendere dal Sindaco Giovanni Fedele per questioni igieniche, aveva nascosto per decenni.

Al Comandante dei Vigili Urbani anche la dirigenza di Lavori Pubblici e Territorio ed Ambiente

Rita Taraschi lascia ed Antonio Orefice assume, ad interim, l’incarico di dirigente dei Settori Lavori Pubblici  e Territorio ed Ambiente del Comune di Galatina. Lo ha deciso con Decreto n. 12 dell’11 ottobre 2016, il Commissario straordinario Guido Aprea.

Gli uccelli più belli in mostra a Galatina

Milleduecento uccelli, centotrenta variazioni di colore dei canarini, una sala delle esposizioni ed una dedicata allo scambio ed alla vendita, quattro associazioni organizzatrici. Sono questi i numeri della Quinta mostra ornitologica salentina in corso a Galatina nel Centro Polivalente di viale Don Bosco (rimarrà aperta fino  alle ore 17:30 di oggi).

Un galatinese all'Eredità

A fargli il primo sgambetto sono stati i “bolscevichi” (ha impiegato troppo tempo a trovare la parola) ma a dargli il colpo di grazia è stata l’ambasciata della Santa Sede. Non gli è venuta in mente la “nunziatura” e così Sandro Mino, 56 anni, romano di nascita ma galatinese di adozione, ha dovuto abbandonare l’Eredità.

"Don Fedele, una stella cometa"

“Ci sono persone stelle e persone meteore. Le meteore passano e sono appena ricordate. Le stelle, invece, rimangono. Ci sono molte persone meteore nella nostra vita. Entrano per un istante e non sanno donare amicizia. Passano senza illuminare, senza riscaldare il cuore, senza segnare una presenza. Importante allora è diventare stelle per regalare amicizia ed irradiare luce, vita, calore, amore gratuito e generoso, speranza.