A migliaia per vedere le tarantate

“Intra allu core, intra allu core, nu segnu me lassasti intra allu core”. Le tarantate giacciono stremate sul pavimento della Cappella di San Paolo mentre uno dei musicanti, intonando queste struggenti parole, invita tutti a cantarle per ringraziare il Santo per averle, ancora una volta, guarite. Un calesse ed uno sciarabbà le avevano condotte dai paesi vicini fino  in via Scalfo, dove i musici avevano eseguito i primi brani di pizzica nel tentativo di sfinirle per portarle a liberarsi dai gravi sintomi del morso velenoso.

"Se i morti non risorgono neanche Cristo è risorto"

“Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti?  Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! “ (1 Corinzi 15, 12-13) Armando Masserenti, sull’inserto ‘Domenica’ de ‘Il Sole24 ore’ dell’1 marzo 2015, apre con questa citazione la sua recensione del  libro di Emanuel  Carrere, ‘Il Regno’.

Il sorriso della quercia

“Ci ero quasi cascata”. Il messaggio di Roberta Forte alle ore 7:42 ha aperto la mattinata di ieri ed era accompagnato  da un sorriso ed una linguaccia. Per tutta la giornata è stato poi un susseguirsi di telefonate e commenti  più o meno benevoli. I due più interessanti sono stati inseriti sulla pagina facebook  del vicesindaco. “Galatina .it scrive fregnacce tutto l'anno, oggi a maggior ragione che è pesce d'aprile- ha sentenziato Tina Minerva.

La palestra del vecchio 'Colonna' tornerà a vivere

Chi, a dicembre del 1968, salutò la sua vecchia palestra scoperta per trasferirsi, dopo le vacanze di Natale, nella nuova sede del Liceo Classico ‘Pietro Colonna’ in via Colonna, ha gioito vedendo finalmente iniziare i lavori di risistemazione  di quella zona posta all’inizio di via Cafaro. Da qualche anno quel luogo caro a tanti galatinesi (quanti improbabili atleti vi si esibirono con tuta e scarpette da ginnastica!) era in pieno degrado.

'I bisonti della terra', buona la terza

Galatina - “Benedico uomini e mezzi con il dolore nel cuore, come immagino sia per tutti voi che siete qui, a causa della morte dei nostri ulivi”. Don Aldo Santoro, Parroco della Chiesa Madre, asperge con l’acqua benedetta ‘I bisonti della terra’ e la premiazione degli equipaggi ha inizio alla presenza del Sindaco Cosimo Montagna e di Luigi Vallone, titolare della Cantina Valle dell’Asso.

Otto cerchietti colorati accusano un assessore

Alle ore 21:52 del 21 febbraio 2015 è arrivata a galatina.it un’e-mail  con allegato un comunicato stampa, di fatto anonimo, nel senso che non conteneva alcuna firma ma soltanto otto simboli a mo’ di carta intestata.

"Tante polizie municipali ma un corpo unico"

“Questa chiesa lancia un messaggio forte: quello del dialogo fra culture differenti, fra religioni differenti. I Vigili Urbani in questo momento rappresentano il primo presidio della legalità sul territorio. Il loro impegno per la prevenzione è fondamentale”. In una Basilica di Santa Caterina d’Alessandria in cui seggono i comandanti, molti sindaci e i rappresentanti di tutti i Comuni della provincia, Cosimo Montagna, Sindaco di Galatina dà il benvenuto ai presenti.

"La quercia di San Sebastiano non ha più di 80 anni"

“Era una piantina quasi invisibile. L’ho curata e l’ho fatta crescere io”. Giovanni  Palumbo ha novant’anni e non vuole rinunciare ad uno dei suoi più vividi ricordi d’infanzia. “La quercia vallonea che ora appare così maestosa è lì da non più di ottanta anni –racconta l’austero nonno- un giorno la vidi, piccolissima, vicino ad un muretto a secco. Allora stavo con la mia famiglia nella Masseria San Sebastiano che ora non c’è più. L’abbiamo portata avanti per settantadue anni”.

"La disabilità non esiste e noi lo dimostriamo ogni giorno"

Galatina - “La disabilità non esiste. È un concetto che creiamo noi uomini, noi amici, noi parenti”. Bruno Dollorenzo guarda la sala piena, sorride e lancia la sua affermazione. I ‘ragazzi’ (ma fra loro ci sono anche allegri cinquantenni e sessantenni) dei Centri diurni ‘L’Aquilone’ e ‘La Bussola’ e i volontari dell’Associazione ‘Barriere al vento’, nelle due ore successive trascorse nelle ex-Officine Martinucci, dimostreranno che il loro direttore aveva detto il vero (“Abbiamo trasformato delle officine meccaniche in officine sociali”).

La contraddizione non si addice al 'Palazzo'

La contraddizione non si addice al politico. Chi viene delegato dai cittadini ad amministrare i beni comuni ha il dovere di avere un comportamento coerente. Le sue affermazioni verbali devono tradursi in fatti concreti ogni giorno e in ogni decisione che prende in nome e per conto dei suoi amministrati. Quando il principio di non contraddizione, codificato da Aristotele 2400 anni fa, non viene rispettato allora tutto è possibile e consentito.