Pescava con rete vietata, multato a Santa Maria al Bagno pescatore di frodo

Nella giornata di martedì, igli uomini della Capitaneria di porto di Gallipoli hanno sorpreso un pescatore sportivo intento ad utilizzare un attrezzo da pesca non consentito nelle acque antistanti Santa Maria al Bagno. I militari avevano osservato un piccolo natante sottocosta con due persone a bordo, che pescavano con delle reti da posta. Intervenuti allo sbarco nel porticciolo di Santa Maria al Bagno, hanno contestato al trasgressore l’utilizzo di attrezzi non consentiti.

118, rubato un saturimetro da un’ambulanza

“Il periodo è già molto teso, azioni simili servono solo a complicare il nostro già difficile compito”. Parla così Maurizio Scardia, direttore del Servizio Emergenza Urgenza 118 Asl di Lecce dopo il furto subito da una delle ambulanze in forza al 118.

Di notte non c'è il cardiologo, i primari del 'Santa Caterina Novella' scrivono al Direttore Generale della Asl

Il ricovero presso il Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Galatina del primo paziente salentino affetto da coronavirus ha fatto aumentare le preoccupazioni per la decisione presa dalla Direzione Sanitaria della Asl Lecce di sospendere la “Guardia Attiva di Cardiologia nelle ore notturne e nei giorni festivi” (in sostanza in questi intervalli di tempo il cardiologo è solo ‘reperibile’).

Positivo al coronavirus ricoverato nel Reparto Malattie Infettive dell'Ospedale di Galatina

Una persona di Aradeo, trovata positiva al Covid-19, è stata ricoverata nel Reparto Infettivi dell’Ospedale di Galatina. Si tratta di un uomo  dell’età di 58 anni che ha riferito di essere rientrato da Milano da qualche giorno. Si è presentato al Pronto Soccorso del Santa Caterina Novella questa mattina prima delle ore 10. Accusava sintomi sospetti. Il medico che lo ha visitato ha approfondito la sua anamnesi e le notizie fornite dal paziente hanno fatto subito pensare al coronavirus. L’uomo è stato immediatamente sottoposto al tampone che è stato inviato a Lecce.

Coronavirus, "nessun caso positivo in provincia di Lecce"

Circola in queste ultime ora notizia di un caso sospetto di contagio da coronavirus in provincia di Lecce. Il paziente, secondo questa notizia, sarebbe stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” e il primo tampone effettuato sarebbe risultato positivo. La Direzione strategica della ASL Lecce smentisce questa notizia. Non c’è, al momento, nessun caso positivo in provincia di Lecce.

Truffa al Monte dei Paschi di Siena di Galatina, arrestate quattro persone

Al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce ed eseguite dalla Guardia di Finanza, è stata data esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura degli arresti in carcere ed ai domiciliari nei confronti di quattro persone, tre uomini ed una donna, componenti di un sodalizio criminale specializzato in truffe ai danni di società finanziarie, banche e compagnie assicurative nel territorio salentino.

Coronavirus, visite mediche solo per appuntamento

“A seguito dell’emergenza coronavirus, dal 24 Febbraio 2020 e fino a data da destinarsi, i medici Antonio De Maria, Salvatore Coluccia, Fernando Vernaleone, Paolo Balena riceveranno esclusivamente per appuntamento previa indicazione del motivo della visita”. L’avviso appare sulla porta dello Studio Associato Medici di Famiglia "Medicina Domani", in via Giuseppina del Ponte ed è stato diffuso via internet anche attraverso i social.

Coronavirus, falso allarme al Pronto Soccorso di Galatina

“Se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio (di corona virus) si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale bisogna: contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500; indossare una mascherina chirurgica se si è in contatto con altre persone; utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente”.  

Trentatrenne affetto da grave tachicardia salvato dal suo smartwatch

Gli specialisti del Dipartimento di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital di Cotignola, ospedale di Alta Specialità di GVM Care & Research, sono intervenuti con successo salvando un 33enne affetto da grave tachicardia ventricolare. Il primo campanello d’allarme era stato lanciato dal suo smartwatch. La tecnologia e i device degli ultimi anni hanno permesso un controllo sempre maggiore della quotidianità.