Quindici nuovi contagiati in provincia di Lecce. A Galatina sono sempre 24 i ricoverati nel Reparto Malattie Infettive

Una signora di 95 anni, ospite di una casa di riposo salentina con almeno cento utenti, è risultata positiva al COVID-19 e ricoverata venerdì mattina al Fazzi. Il personale di servizio che sarebbe venuto in contatto con lei sarebbe in isolamento nella stessa struttura. La notizia si è diffusa nella serata di ieri destando non poca preoccupazione. In ogni caso, secondo il protocollo, la signora non sarebbe entrata in contatto con i parenti o con persone diverse dal personale della residenza.

Chiusi per 30 giorni due esercizi commerciali per violazione delle norme anticoronavirus

La Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce, verificato il mancato rispetto dell’obbligo della sospensione dell’attività, come previsto dall’art. 1 del DPCM dell’11 marzo 2020, ha denunciato, ai sensi dell’art. 650 c.p., sia il preposto alla vendita che il titolare di una attività commerciale di via Libertini. Per tale ragione, è stata chiesta al Prefetto di Lecce l’emissione del provvedimento di sospensione dell’attività, quale sanzione accessoria prevista dal Decreto Legge 9 marzo 2020 n. 14.

“Santa Caterina Novella orgoglio della città”

“Santa Caterina Novella orgoglio della città”. Lo striscione a firma Ultras Galatina, apparso nel pomeriggio di oggi davanti all’ingresso dell’Ospedale, è solo il segno evidente di tutto il fermento che, in questi giorni, sta animando i galatinesi. Sulla Palazzina De Maria che ospita il Reparto Malattie Infettive e sul Pronto Soccorso, prima trincea contro il COVID-19, è concentrata l’attenzione di tutti. Ma il personale di ogni reparto del nosocomio galatinese si sente, nelle ultime settimane, circondato da un affetto che forse era solo sopito.

Coronavirus, quando respirare non è più così scontato

“La sensazione è quella di avere un coltello nei bronchi”. Luigi Rizzo, 40enne fisioterapista di Galatina, parla da un letto dell’ospedale di Ferrara. Lì è ricoverato da qualche giorno. Lì ha scoperto di essere positivo al covid 19.

Una zeppola in reparto

“Grazie per ciò che fate. Andrà tutto bene. Aradeo è con voi.” Oltre al cartello la Misericordia aradeina ha fatto arrivare, ieri, nel Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Galatina una congrua quantità di zeppole. Numerosi sono stati i privati cittadini che, attraverso le pasticcerie autorizzate a produrli, hanno inviato nelle corsie i dolci tipici di San Giuseppe. Gli stessi laboratori non hanno voluto essere da meno e li hanno donati anche loro.

Senza zeppole, ma con una responsabilità in più

Tra quelle che arriveranno a domicilio e quelle che saranno improvvisate in casa, si pongono quelle che non saranno mai infornate. Le zeppole di San Giuseppe quest’anno vivranno una festa del papà in sordina, schiacciata dalla crisi coronavirus, ormai argomento monotematico della nostra quotidianità. I forni spenti sono quelli dei bar che ormai da una settimana sono forzatamente chiusi. Con tristezza braccia conserte quindi per gran parte dei pasticceri galatinesi.

Trenta casalinghe di Sternatia pronte a realizzare 2500 mascherine antivirus

Trenta casalinghe, con la passione del cucito, sono pronte a realizzare 2500 mascherine per limitare il rischio contagio da coronavirus a Sternatia. Sintratta di una rete di sartorie domestiche promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Comitato festa patronale. Le mascherine vengono realizzate in puro cotone facilmente sanificabile con l’uso di vapore. Saranno distribuite in busta chiusa a ciascun cittadino del paese grico.

“Se stai leggendo sei uscito!!! Resta a casa. Viva Galatina”

La fantasia dei galatinesi non ha limiti ed ecco che ieri è apparso in via Kennedy un cartellone 6x3 in cui sopra lo sfondo di una bandiera tricolore campeggia la scritta a caratteri cubitali: “Se stai leggendo sei uscito!!! Resta a casa. Viva Galatina”. Conviene senz’altro seguire il consiglio dell’ignoto censore perché il rischio di venire sorpresi e denunciati dalle Forze dell’Ordine.

COVID-19, sette nuovi casi in provincia di Lecce. Due galatinesi ricoverati nella Palazzina De Maria

Ieri, 17 marzo - con aggiornamento alle ore 20.00 - sono stati effettuati 460 test in tutta la regione Puglia per l'infezione da Covid-19 Coronavirus. Di questi: 386 sono risultati negativi e 74 positivi. 35 in Provincia di Bari; 14 in Provincia Bat; 0 in Provincia di Brindisi; 18 in Provincia di Foggia; 7 in Provincia di Lecce; 0 in provincia di Taranto; Ieri non sono stati registrati decessi.

L'ex-comandante della Polizia Locale di Galatina positivo al COVID-19

Antonio Orefice, ex-comandante della Polizia Locale di Galatina ed attuale Dirigente dei Vigili Urbani di Brindisi, è risultato positivo al COVID-19 ed è in quarantena dalla scorsa settimana. Per due giorni aveva avuto la febbre e quindi si era sottoposto al tampone. Ora sta bene e non ha altri sintomi. A lui sono arrivati gli auguri di una pronta guarigione da parte dei tanti suoi amici galatinesi.