"Ci sarà il mare"

Come sempre settembre porta con sé tanta malinconia e tanta noia. Le giornate diventano più brevi, le serate più fresche, le città più piene. Settembre cambia tutti i colori intorno e come sempre, è tirato per la giacca dall'estate e dall'autunno. Ognuno lo vuole portare dalla sua parte e alla fine si arrende all'autunno.
Ci lascia i ricordi dell'estate appena passata, delle cose che non siamo riusciti a fare e delle cose che siamo invece riusciti a fare. L'importante è che ci abbia lasciato in ricordo momenti belli e indimenticabili da portare con noi sino alla prossima estate.
Ormai le spiagge sono quasi deserte, poca gente in giro, bar chiusi, qualche ragazzo seduto sul muretto di fronte al mare e domani in casa altre famiglie copriranno per la polvere un po' tutto, poi faranno un giro o anche due per vedere se hanno dimenticato qualcosa, se hanno lasciato accesa qualche luce. Poi il cigolio del cancello che si chiude dietro mentre qualcuno avrà lucidi gli occhi.
Improvvisamente è finita un'altra estate e insieme quell'aria vacanziera fatta di spensieratezza, incontri ed ore piccole.
Tra un po' si riformerà la comitiva lasciata all'inizio delle vacanze e seduti su una panchina fredda e scomoda della villa in centro, ognuno racconterà la sua estate. Qualcuno nei ricordi che racconta scoppierà a ridere, qualcuno nei ricordi che racconta diventerà triste, qualche altro non ha molto da raccontare e allora inventa qualcosa. Racconterà ciò che voleva fare ma che non ha potuto fare, emozionerà un po' tutti mentre in cuor suo spera che quel racconto diventi realtà nella prossima estate. Poi ci saluteremo dandoci appuntamento “a domani”.
Tra un po' inizierà la scuola, tra un po' comincerà la vendemmia, tra un po' nuvole minacciose si inseguiranno sopra le nostre teste, pioverà o forse no. Forse tornerà il sole all'improvviso, ci illuderemo sia tornata l'estate, forse faremo in tempo a correre ancora in spiaggia, tuffarci dagli scogli, fare un po' più tardi. Tra un po' arriverà il malinconico autunno e darà un calcio in culo all'estate. Dovremo cominciare a coprirci di più e avere l' ombrello a portata di mano.
E' già tardi ma non riesci a dormire, ti giri e ti rigiri nel letto, a quest'ora al mare eri ancora in giro, a far niente ma con tanta voglia di fare tardi. Resta la sabbia nella macchina, la pelle ancora bruciata dal sole e quel profumo d'estate che una folata di vento di tramontana spinge lontano. Cambia il posto dove ci si trova, cambiano un po' anche gli amici e i ghiaccioli non “tirano” più.
Settembre è un mese di mezzo, diviso tra il fare l'estate e diventare l'autunno. Riesce a fare solo un po' e un po', ci fa andare al mare e ci fa scappare via dal mare.
Settembre è un mese di libri, quaderni e grembiuli, ai miei tempi anche di fiocchi. Per una parte dell'autunno, non saranno poche le volte che guardando il cielo, ci chiederemo: -chissà come sarà questo fine settimana - sperando ci regali ancora un pizzico di sole e insieme l'illusione che l'estate non è ancora finita.
Ci sveglia il rumore di un tuono in lontananza e un profumo di terra bagnata che sale dalla campagna intorno. Senti battere forte l'acqua sui vetri della finestra, va tutto bene. Solo piove, piove da un po'. Il mare che hai appena lasciato non luccica più e si infrange sugli scogli con rabbia. Abbiamo consumato un'altra estate della nostra vita, ci è scappata dalle mani all'improvviso, in un momento. E' già cambiata stagione, va tutto bene! Per la prossima estate ci vorrà tempo, ci tocca aspettare. Ci consola la certezza che tra un po' tornerà di nuovo, ci troverà pronti ad aspettarla seduti in un angolo di metà giugno, con la cartella già chiusa. Avremo infradito ai piedi e asciugamano, maschera e pinne stretti tra le braccia.
Consumeremo anche la prossima estate e poi l'altra ancora e poi un'altra ancora, poi arriva il giorno in cui le avremo consumate tutte e quando arriva, non ci trova più. Io non lo so e forse nessuno sa dove saremo, se saremo in un posto troppo lontano o troppo vicino, ma di una cosa sono certo: ci sarà il mare.