Il Salone Internazionale (da quest'anno) “Promessi Sposi, il matrimonio in vetrina” tornerà dall’8 all’11 ottobre 2026 al Quartiere Fieristico di Galatina, con un appuntamento che unisce le proposte per i futuri sposi alla valorizzazione delle imprese pugliesi e salentine della filiera wedding.
L’edizione 2026 segna tre importanti traguardi nella storia della manifestazione: il raggiungimento della 40ª edizione, l’ottenimento della qualifica di Salone Internazionale, e l’inserimento della rassegna e di tutti i suoi “fuori Salone” tra i Grandi Eventi della Regione Puglia, che accompagna il percorso di apertura e di evoluzione verso nuovi mercati e nuove opportunità per gli operatori del territorio.
La rassegna riunirà 150 espositori in un unico elegante padiglione al coperto, allestito nell’area esterna adiacente al Quartiere Fieristico. Un percorso pensato per consentire alle coppie di confrontare proposte, incontrare direttamente i professionisti e costruire, scelta dopo scelta, il proprio matrimonio.
Dagli abiti da sposa, sposo e cerimonia alle location e ai servizi di catering, dalle bomboniere artigianali, artistiche ed enogastronomiche ai confetti, il Salone offrirà una panoramica delle possibilità per personalizzare le nozze.
Saranno presenti agenzie di viaggi per la luna di miele, servizi di autonoleggio, fioristi, wedding planner, fotografi, photo booth, band e gruppi musicali, gioiellerie e centri di bellezza. Spazio anche agli arredamenti e alle soluzioni energetiche per la nuova casa. Particolare rilievo avrà la presenza dei produttori salentini nei comparti bridal, cerimonia, accessori, calzature e artigianato: competenze e lavorazioni che esprimono il valore del Made in Italy e il legame tra creatività, qualità e territorio.
Il wedding tra cambiamenti sociali e opportunità per le imprese Il Salone si inserisce in un mercato attraversato da una trasformazione delle abitudini e delle scelte delle coppie. Secondo i dati ISTAT riferiti al 2024, ripresi dall’Ufficio Statistico della Regione Puglia, nella regione sono stati celebrati 12.208 matrimoni, circa il 7% del totale nazionale.
Nella provincia di Lecce 2.399 (1.275 religiosi e 1.124 civili). Nello stesso anno, in Italia, i matrimoni sono stati 173.272, il 61,3% delle celebrazioni si è svolto con rito civile.
Il cambiamento dei modelli culturali, l’allungamento dei percorsi di studio e le difficoltà lavorative contribuiscono a rinviare la formazione di una nuova famiglia: secondo l’indagine ISTAT «Aspetti della vita quotidiana», nel 2024 il 63,3% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vive ancora nella famiglia di origine, rispetto al 61,2% del 2012. Una permanenza più lunga che, insieme alla diffusione delle convivenze prematrimoniali, favorisce la posticipazione delle prime nozze. Un quadro che invita gli operatori a rispondere a esigenze sempre più diversificate e a sviluppare nuove occasioni di incontro con le coppie, proprio come questa tipologia di grandi eventi fieristici.
«Il matrimonio cambia insieme alla società e alle aspettative delle coppie – ha affermato Gaetano Portoghese, Patron dell’evento, nel corso della Conferenza stampa tenutasi a Palazzo Orsini martedì 6 ottobre 2026 –. Promessi Sposi accompagna questa evoluzione mettendo in contatto i futuri sposi con imprese capaci di offrire qualità, artigianalità e proposte personalizzate (anche nei costi). La quarantesima edizione, la qualifica di Salone Internazionale e il riconoscimento come Grande Evento di rilievo rappresentano un traguardo importante e uno stimolo per continuare a promuovere le eccellenze pugliesi e salentine in Italia e nel mondo».
L’apertura internazionale trova infatti continuità nel PugliaIn Wedding Tourism, il Fam Trip dedicato ai professionisti del wedding internazionale (provenienti dagli U.S.A., dall’America Latina, e da tutta Europa), che raggiunge quest’anno la quinta edizione, in programma dal 5 all’8 novembre, in concomitanza con Promessi Sposi Bari.
«Con PugliaIn Wedding Tourism portiamo i professionisti internazionali a conoscere le location, l’ospitalità, i paesaggi, la cultura e le tradizioni enogastronomiche della nostra regione – prosegue Portoghese –. L’obiettivo è creare relazioni e opportunità concrete per le aziende, facendo vivere agli ospiti ciò che rende la Puglia una destinazione speciale per celebrare un matrimonio».
«Promessi sposi -afferma il Sindaco Fabio Vergine- è un evento espositivo che inevitabilmente segna la storia del nostro quartiere fieristico e costituisce una parte importante del suo racconto perché è una certezza per il nostro territorio e una cartina di tornasole che dimostra che il mondo delle manifestazioni fieristiche è vivo pulsante e ancora pieno di attrattività.
Mutano i tempi, cambiano le mode e le tendenze e Promessi Sposi puntualmente riesce a raccontarci tutto nel migliore dei modi. Grazie a chi con lungimiranza e spirito di progettualità ha creduto e continua a scommettere sul nostro polo fieristico, dando a questa Amministrazione e alla Città di Galatina spalla forte per raggiungere il traguardo della riqualificazione di un luogo simbolo dello sviluppo economico del nostro territorio. A Pubblivela va il mio più grande augurio di successo, certo che questo racconto proseguirà nel tempo, arricchendosi di spunti e progettualità condivise. A tutti coloro che hanno lavorato e lavoreranno per gli allestimenti, agli operatori commerciali agli organizzatori, auguro una proficua settimana di lavoro. Certo che il risultato porterà ancora più in alto il valore dell’impegno, della dedizione e della passione per il proprio lavoro. Buon evento a tutti!».
« È innanzitutto una grande opportunità di crescita e di sviluppo economico, perché un evento di questa portata mette in movimento una intera filiera. Ma il Salone è anche un importante attrattore turistico -sostiene il Vice Sindaco e Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Mariagrazia Anselmi- per chi ama vivere una esperienza e celebrare un momento importante della propria vita. Il matrimonio rappresenta esattamente questo, un’esperienza che unisce emozione, bellezza, cultura e territorio. Promessi Sposi ci offre quindi la possibilità di raccontare una terra parlando di matrimonio, visto non solo come una semplice cerimonia, ma come una storia. È una storia di famiglie che si incontrano, di tradizioni che si tramandano, di comunità che partecipano. È il racconto di una terra nella quale il valore della famiglia, dell’accoglienza, della convivialità e della comunità è profondamente radicato. Per questo considero il Salone Internazionale Promessi Sposi un importante appuntamento strategico che crea relazioni, opportunità, lavoro e promozione territoriale».
Il taglio del nastro è previsto per giovedì 8 ottobre alle ore 17:00, con Nathaly Caldonazzo, madrina dell’inaugurazione, alla presenza del Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del Sindaco di Galatina Fabio Vergine e delle altre Autorità.
Oltre 1.500 coppie hanno già scaricato il biglietto dal sito della manifestazione.
Il biglietto scaricabile consente l’ingresso al costo di 1 euro.
Il Salone sarà aperto giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 ottobre dalle 16:00 alle 21:00; domenica 11 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00. Sede: Quartiere Fieristico di Galatina. Via Ippolito De Maria.
Ingresso storico Informazioni e download del biglietto: lecce.promessisposi.info
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Il Salone sarà aperto giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 dalle 16 alle 21; domenica 11 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21. Nel 2024 in provincia di Lecce celebrati 2399 matrimoni (1275 religiosi e 1124 civili)