"Sud al palo dopo il Pnrr. La ricetta di Confindustria: «Infrastrutture e capitali»", è il titolo dell'articolo di Francesca Sorrentino apparso su Quotidiano di Puglia il 2 agosto 2026 che ha ispirato ad Andrea Salvati, direttore dell'Osservatorio Economico Aforisma una serie di considerazioni che qui riportiamo in forma completa in allegato.
In esso si evidenzia come il futuro del Mezzogiorno non dipenda unicamente da infrastrutture e capitali, ma richieda di affrontare priorità quali tenuta demografica, qualità del lavoro e solidità dei redditi.
Nel contesto europeo, l'Italia registra il tasso di occupazione più basso dell'UE (62,5%) e una posizione mediana per imprenditoria giovanile (7,9%).
A livello nazionale si assiste a un marcato invecchiamento demografico (proiezione di 223 anziani ogni 100 giovani al 2040) e a un calo della produttività, con una crescita guidata da servizi ed edilizia a scapito del comparto manifatturiero.
In Puglia le criticità risultano ancora più marcate rispetto al resto del Sud:
Inverno Demografico: Dal 1982 al 2023 i minori si sono dimezzati (dal 32,5% al 15,3%) mentre gli anziani sono più che raddoppiati (fino al 22,5%).
Lecce è la provincia più anziana della regione (25,1% di ultrasessantacinquenni) e registra uno spopolamento a due velocità nei centri dell'entroterra.
Redditi e Lavoro: Il reddito medio pugliese (19.936 €) è inferiore sia alla media nazionale sia a quella del Mezzogiorno. Tra il 2024 e il 2025 il tasso di disoccupazione regionale è salito dal 9,5% al 10,3% (contro il 6,3% italiano), con un calo del 23% nelle assunzioni e un incremento del 140% nelle ore di cassa integrazione.
Per invertire la rotta, l'Osservatorio propone un piano contro lo spopolamento dell'entroterra, il rilancio della manifattura, lo sblocco delle opere energetiche e politiche concrete di contrasto alla precarietà lavorativa.
"Un piano contro lo spopolamento dell'entroterra salentino"
Ma anche il rilancio della manifattura, lo sblocco delle opere energetiche e politiche concrete di contrasto alla precarietà lavorativa sono le proposte di Aforisma, osservatorio economico diretto da Andrea Salvati