"Puglia d’A-Mare", al secondo posto un'alunna del Liceo Colonna di Galatina

Kristina Markina è stata premiata, il 16 Maggio 2026, sul meraviglioso palcoscenico del Salone Internazionale del Libro a Torino

Un altro riconoscimento accende i riflettori sui talenti che frequentano il Liceo Pietro Colonna di Galatina. L’alunna Kristina Markina, studentessa del quinto anno di Grafica del Liceo Artistico, ha conquistato il secondo posto nella II edizione del concorso di fumetto Puglia d’A-Mare.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 16 Maggio 2026, sul meraviglioso palcoscenico del Salone Internazionale del Libro a Torino, presso lo stand del Consiglio Regionale della Puglia, alla presenza del Presidente Toni Matarrelli, della vice presidente Elisabetta Vaccarella e del Segretario generale Mimma Gattulli.
 Kristina Markina si è distinta tra numerosi partecipanti, provenienti dalle Accademie e dai Licei d’arte pugliesi e torinesi, grazie ad un segno grafico pulito e graffiante con cui ha interpretato il tema di quest’anno: “Fiabe e Leggende della tradizione Pugliese”, un’opera nata all’interno dei laboratori scolastici, sotto la guida del suo professore Antonio Sansone.
Con il suo disegno ha messo in evidenza talento e attaccamento ad una terra meravigliosa come quella salentina, con la sua passione e la sua formazione scolastica ha saputo realizzare un fumetto meritevole di una pubblicazione nella prestigiosa collana istituzionale “Leggi la Puglia”.
Un successo che riempie d’orgoglio l’intera comunità scolastica ed in particolare la Dirigente Scolastica, Maria Rita Meleleo, la quale ha voluto sottolineare il valore del risultato raggiunto: “Questo premio rappresenta l’ennesima conferma della validità di una didattica laboratoriale che stimola il pensiero critico e la creatività dei ragazzi, a testimonianza di come la sinergia fra docenti e studenti possa far venire alla ribalta nazionale i nostri talenti salentini. Questo traguardo chiude una lunga lista di altri raggiunti nel corso di questo anno scolastico e ci rende profondamente fieri.”