La scomparsa di don Cosimo Nestola, per decenni amato parroco di Collemeto e Santa Barbara

È scomparso, ieri, all'età di 81 anni, don Cosimo Nestola, per decenni (dal 1985 al 2020) parroco di Collemeto e Santa Barbara. 
I suoi funerali saranno celebrati a Collemeto da Padre Francesco Neri, arcivescovo di Otranto, alle ore 16:30 di giovedì 1 ottobre 2026.

L'8 luglio 2019 l'intera comunità collemetese si strinse attorno a don Cosimo per festeggiare i suoi 50 anni di sacerdozio alla presenza di monsignor Donato Negro, allora presule idruntino.
Ripubblichiamo l'intervento che Cristina Dettù, assessore alla cultura della Città di Galatina, diffuse in quell'occasione:

"Scrivere di don Cosimo è come scrivere della propria vita. Don Cosimo è per me una guida costante. Lo è stato in ogni tappa fondamentale del mio cammino cristiano, che è anche cammino di vita. Guardo le foto del mio battesimo e lo ritrovo lì, così come nei miei ricordi di una catechesi puntuale, profonda che solca la propria fede con un tratto assolutamente riconoscibile. Un tratto che ha la sua firma.
Don Cosimo lo ritrovo anche nelle sue parole di fiducia, nella speranza, nel suo amore incondizionato verso Dio, la Chiesa e la sua piccola comunità di Collemeto.
È difficile non apprezzare e rimanere meravigliati davanti alla saggezza di questo parroco, teologo sì, ma con una naturale passione smisurata per la storia, l'arte e la cultura.
Ricordo ancora quel viaggio a Roma in cui ogni angolo della città eterna generava un racconto, apriva le porte al suo enorme bagaglio di conoscenza e lo donava a noi.
E don Cosimo stesso è per noi un dono, in particolar modo per la comunità di Collemeto: ha preso per mano un piccolo paesino di campagna, lo ha amato sin dalla nascita, ha raggiunto posti lontani per i suoi studi e poi è ritornato qui, a riprendere la linfa vitale della sua fede proprio da quelle radici che sanno di terra, di ulivi e di vigna buona.
Nella confidenza, parroco di poche e misurate parole, in grado tuttavia di lasciare spazio e tempo alla riflessione, alla ricerca, al rifugio nella propria fede in Gesù Cristo in cui trovare ristoro. All'inizio della mia esperienza politica, durante la celebrazione di una messa don Cosimo ha ripetuto le parole di papa Paolo VI, il quale diceva che "la politica è la più alta forma di carità". Ogni giorno, queste parole risuonano nella mia mente, da allora rappresentano la linea guida del mio mandato. E le risento con la voce del mio parroco, perché tu stesso, don Cosimo, sei estremo dono di carità che il Signore nostro Gesù Cristo ha voluto concedere ai suoi fedeli affinché tu li guidassi nel loro cammino della vita, spesso travagliato ma anche ricco di gioie piene."

©Riproduzione Riservata

Foto di Fabio D'Onghia