Gli Under 12 del Circolo scacchistico 'Città di Galatina' conquistano il titolo regionale a squadre

Il trionfo di Alice Corsano, Paride Coluccia, Giacomo Baldassarre, Luca Baldassarre e Francesco Santoro

Una grande impresa riempie d'orgoglio il panorama scacchistico salentino. La squadra Under 12 del Circolo Città di Galatina ha conquistato il titolo regionale a squadre, confermando un momento straordinario per il movimento giovanile degli scacchi nel territorio. Un successo costruito con talento, sacrificio e passione da un gruppo di ragazzi che, partita dopo partita, ha saputo imporsi sulle migliori realtà pugliesi, portando il Salento sul gradino più alto del podio.
A firmare questa impresa sono stati Alice Corsano, Paride Coluccia, Giacomo Baldassarre, Luca Baldassarre e Francesco Santoro, protagonisti di un percorso impeccabile che ha premiato il lavoro svolto negli ultimi anni.
La vittoria regionale non rappresenta un episodio isolato, ma il culmine di una stagione eccezionale che sta consacrando il Salento come una delle realtà più vivaci e competitive degli scacchi giovanili pugliesi.
Nei mesi scorsi, infatti, sono arrivati risultati di assoluto prestigio. Alice Corsano si è laureata Campionessa Regionale under 12, dimostrando una maturità tecnica e agonistica fuori dal comune per la sua età.
Grande soddisfazione anche per Jacopo Valentini, autore di una splendida affermazione nel Torneo Giovanile Open del Salento, competizione che ha visto confrontarsi alcuni dei migliori talenti emergenti del territorio. Corsano e Valentini insieme a Santoro hanno impreziosito una stagione già straordinaria con il prestigioso terzo posto conquistato alla manifestazione nazionale Trofeo Scacchi Scuola distinguendosi su uno dei più importanti palcoscenici nazionali.
A questi risultati si aggiunge il successo di Mattia Astore, protagonista della conquista del titolo regionale Under 10 con un'altra formazione salentina. Un'affermazione che testimonia come il vivaio salentino stia vivendo una stagione irripetibile, capace di raccogliere successi in diverse categorie e competizioni.
Dietro questi traguardi c'è però un lavoro quotidiano che va ben oltre la singola vittoria. Un lavoro che porta la firma del coach Fabrizio Cudazzo, ideatore del progetto “Centro Agonistico Salentino”, autentico punto di riferimento per la crescita tecnica e umana dei giovani scacchisti salentini. Scacchista preparato, educatore appassionato e guida instancabile, Cudazzo ha saputo creare negli anni un ambiente capace di valorizzare ogni ragazzo, trasmettendo non soltanto conoscenze scacchistiche ma anche i valori della disciplina, del rispetto e della sana competizione.
I risultati ottenuti dai suoi allievi sono la naturale conseguenza di un progetto costruito con competenza, dedizione e una visione chiara del futuro.
La vittoria dell'Under 12 assume quindi un significato che va oltre il semplice titolo regionale. È il simbolo di un movimento che cresce, che forma giovani talenti e che porta il nome del Salento ai vertici degli scacchi nazionali.
Il trionfo di Alice Corsano, Paride Coluccia, Giacomo Baldassarre, Luca Baldassarre e Francesco Santoro entra così nella storia recente degli scacchi giovanili del territorio, ma rappresenta soprattutto un nuovo punto di partenza.
Tra i protagonisti della cavalcata vincente merita una menzione speciale Giacomo Baldassarre, il più giovane della formazione. A soli 8 anni, Giacomo ha saputo sorprendere avversari e addetti ai lavori con una maturità agonistica rara per la sua età, affrontando ogni incontro con lucidità, coraggio e una notevole capacità di concentrazione. Le sue prestazioni in prima scacchiera si sono rivelate determinanti nel cammino verso il titolo regionale, confermando un talento precoce che lascia intravedere prospettive estremamente promettenti per il futuro.
In un contesto altamente competitivo, il giovanissimo scacchista salentino ha dimostrato che passione, impegno e dedizione possono consentire anche ai più piccoli di diventare protagonisti di grandi imprese. Perché quando il talento incontra il lavoro, i successi non arrivano per caso. E oggi tutto il Salento può guardare con orgoglio a questi giovani campioni, ambasciatori di una disciplina che insegna a pensare, a lottare e a vincere, una mossa alla volta.