Domenica 9 agosto 2026, Birra e Sound arriva all’ultima notte della sua ventesima edizione, la prima ospitata dal Quartiere Fieristico di Galatina. Un appuntamento che chiude un’edizione segnata dal cambio di sede e da una nuova fase del festival, senza perdere gli elementi che ne hanno costruito negli anni l’identità.
A chiudere il programma musicale sarà Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, protagonista sul palco principale di una serata che porterà al festival l’anima più autentica e contemporanea del Salento. Maestro della pizzica e interprete di una ricerca musicale capace di dialogare con la world music, Castrignanò condurrà il pubblico in un grande rito collettivo sulle note di brani come Aria Caddhipulina, Core Meu e Nina.
Un concerto pensato per essere davvero accessibile a tutti: l’esibizione sarà infatti tradotta in Lingua dei segni italiana (LIS) per le persone sorde, nel segno dell’attenzione all’inclusione che ha caratterizzato questa edizione.
A seguire, sul palco, spazio agli Ipergalattici, per una chiusura all’insegna dell’ironia e del divertimento. La band proporrà un viaggio tra le più amate sigle dei cartoon e degli anime, reinterpretate in chiave pop e dance: un grande momento collettivo pensato per cantare, ballare e salutare insieme la ventesima edizione.
Ma Birra e Sound non è soltanto musica. Il festival, nato vent’anni fa in Salento, è diventato negli anni un appuntamento dedicato alla cultura della birra, all’accessibilità e alla convivialità, capace di mettere insieme degustazione, gastronomia, spettacolo e promozione del territorio.
Nel 2026 l’offerta supera le 200 tipologie di birra, con stili che vanno dalle lager alle pils, dalle weisse alle IPA, dalle ambrate e rosse alle stout, fino alle strong e alle proposte analcoliche.
A completare il percorso ci sono gli stand gastronomici, con un'offerta che affianca specialità salentine, cucina italiana e street food, trasformando l'area del festival in una vera cittadella del gusto. È l'altro elemento che, insieme alla musica, rende Birra e Sound un'esperienza costruita attorno alla scoperta e alla condivisione.
La ventesima edizione rappresenta anche un passaggio importante nella storia della manifestazione. Per la prima volta Birra e Sound si svolge infatti al Quartiere Fieristico di Galatina, una struttura di 10mila metri quadrati che il festival ha trasformato in una cittadella internazionale della birra.
«Quando pubblico e privato condividono obiettivi, visione e responsabilità, nascono opportunità capaci di lasciare un segno – sottolinea Maurizio Zecca, fondatore di Birra e Sound –. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere con questa edizione: insieme si può crescere, valorizzare un territorio e creare occasioni di sviluppo che coinvolgono tutti». «Birra e Sound è sempre stato questo. Un progetto che mette al centro il “noi”. Perché i risultati più belli non appartengono mai a una sola persona, ma sono il frutto del lavoro di una squadra».
Zecca sottolinea quindi il valore del lavoro che accompagna ogni edizione: «Dietro ogni edizione ci sono donne e uomini straordinari, collaboratori che negli anni sono diventati una vera famiglia. Professionisti, volontari, partner, artisti, fornitori, tecnici e amici che condividono gli stessi valori e affrontano ogni sfida con entusiasmo, competenza e spirito di servizio. È grazie a loro se questo evento continua a crescere, mantenendo intatta la propria autenticità».
E proprio nella ventesima edizione, accanto alle novità, «restano saldi gli elementi che hanno reso Birra e Sound un appuntamento atteso da centinaia di migliaia di persone: la qualità dell'offerta gastronomica e birraria, la grande musica dal vivo, l'attenzione all'accoglienza, la valorizzazione delle eccellenze locali e la volontà di raccontare il nostro territorio attraverso le sue migliori espressioni».
«Le radici restano profonde – aggiunge Zecca –. Il Salento continua a essere il cuore pulsante della nostra identità, la terra da cui tutto è nato e che continua a ispirare ogni nostra scelta. Oggi questo racconto si allarga, coinvolgendo nuove comunità e dimostrando che territori diversi possono crescere insieme, condividendo valori, energie e prospettive». Un percorso che, per il fondatore, trova proprio nel ventennale il suo significato più forte: «In questi vent'anni abbiamo imparato che la vera forza non è arrivare per primi, ma continuare a camminare insieme. Innovare senza dimenticare chi siamo. Guardare avanti senza perdere il legame con le nostre origini. Per questo il ventesimo anniversario non è una celebrazione del passato, ma una promessa per il futuro».
Un messaggio condiviso dall'amministrazione comunale di Galatina, che ha individuato nell'arrivo del festival al Quartiere Fieristico un'occasione per rilanciare uno spazio strategico della città. «Birra e Sound ha assunto negli anni una dimensione ed una riconoscibilità che travalica i confini locali – afferma il sindaco di Galatina Fabio Vergine –. Una ricchezza frutto di costanza e caparbietà; un lavoro costruito negli anni, composto da professionisti che anno dopo anno portano sul territorio innovazione, conoscenza e soprattutto racconto del territorio». Per il sindaco, manifestazioni di questa portata «non rimangono solo fine a se stesse, sono elementi caratterizzanti di un intero territorio». «L'approdo a Galatina ha dato forte emozione e ci ha permesso di rivitalizzare un'area, quella del nostro storico quartiere fieristico, deputata strutturalmente all'accoglienza di manifestazioni di tale portata. Uno sprone a proseguire sull'obiettivo da me prefissato di dare valore, investendo sul polo fiere di Galatina e del Salento attraverso un progetto di ampio respiro».
Anche la vicesindaca Grazia Anselmi evidenzia il valore della collaborazione che ha accompagnato l'arrivo del festival: «Non dimentico di ringraziare la macchina organizzativa del nostro Comune, gli uffici preposti, il Comando del Corpo di Polizia Locale per la loro presenza e grande collaborazione». «Vedere confermata l'idea di crescita del nostro polo fieristico mi fa credere che una visione condivisa sia l'unica carta vincente per correre al passo con i tempi. Abbiamo provato a dare a Birra e Sound il supporto e il giusto contenitore affinché possa continuare a crescere ed essere sempre più il punto di riferimento dell'estate salentina».
Gli organizzatori ci tengono a rivolgere un ringraziamento speciale a prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri e della guardia di finanza per il supporto fornito.
Birra e Sound 2026 si conclude a Galatina, ma la storia continua.