La realtà delle piaghe d'Egitto

Il più antico terremoto documentato in Egitto fu quello di Tell Farkha (3200-3000 a.C.), ma un periodo sismico particolarmente attivo fu anche quello del faraone Ramesse II. L’Egitto è stato effettivamente colpito da numerose ‘piaghe’: eventi estremi, tra cui terribili nubifragi, oggetto del convegno internazionale svoltosi il 4 e 5 dicembre scorsi a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche e presso l’Università la Sapienza. Nelle due giornate di lavori – dal titolo 'Reading catastrophes: Methodological Approaches and Historical Interpretation.

Differenziata spinta in tutta la città o scrivo a 'Striscia la notizia'!
Sono nato e cresciuto a Galatina, splendida città. Da 13 anni mi sono trasferito in Veneto. Ogni anno almeno per 2-3 volte vengo qui a farmi la ''ferie'', ritorno a casa e ogni volta assisto a delle scene che sinceramenete fanno male al paese. Vicino casa mia, o meglio dei miei genitori in via Metauro, ci sono ancora i ''bidoni della spazzatura''. Ce ne sono 3: uno per la carta e cartoni, uno per il vetro e uno per secco umido ecc..
Il peggio deve ancora arrivare

Nel mio piccolo e per quel che vale,  vorrei fare anch’io un messaggio di fine anno, così come fanno le “alte cariche” dello Stato dall’alto delle loro “comodità e sistemazioni istituzionali”.                       Il mio messaggio è indirizzato a tutti coloro che hanno mangiato e bevuto e a coloro che hanno mangiato solo gli “avanzi”.

Addio a Rita Levi Montalcini

È morta la neurologa e senatrice a vita Rita Levi Montalcini. Il premio Nobel per la medicina, spentasi nella sua abitazione a Roma, aveva 103 anni. Ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti fra i quali cinque lauree honoris causa: dall'Università di Uppsala, dal Weizmann Institute di Israele, dalla Saint Mary University e dalla Constantinian University (USA), dalla Università Bocconi (Milano), dal Politecnico di Torino.

Non compresero le sue parole.

I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;  non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Manutenzione delle spiagge. La burocrazia gallipolina non consente ciò che a Riccione si può fare
"Con un provvedimento emesso circa tre giorni fa il Comune di Gallipoli -scrive Mauro Della Valle,vice presidente nazionale di FederBalneari Italia e Presidente di Assobalneari Salento-
Il 31 a Lecce la 45sima marcia della pace

“Non è un evento di poco conto  quello che impegnerà la nostra città lunedì  31 dicembre-scrive Domenico Umberto D'Ambrosio, arcivesco vo di Lecce- accogliere la 45.a Marcia per la Pace. Non si tratta di garantire semplicemente ospitalità e accoglienza alle centinaia di persone che giungeranno da molte regioni italiane per condividere  l’impegno, la riflessione, il coinvolgimento nella  grande e faticosa avventura della promozione  della pace. Non siamo chiamati ad essere il semplice supporto tecnico che crea le condizioni ottimali per la buona riuscita di questo evento.

Sale piene per discutere del parco commerciale

"Partecipazione assai nutrita -fanno sapere gli organizzatori- all'incontro tenutosi a Collemeto presso l'auditorium della Scuola Media Statale I Circolo sul tema 'mega parco si/no', organizzato da un comitato di cittadini sorto spontaneamente nella frazione. All'appuntamento con la cittadinanza collemetese,e non solo, hanno presenziato per la Pantacom l'ing. Barrotta, per il comune di Galatina i consiglieri Gervasi e Pepe (dell'opposizione) e il consigliere Luigi Lagna (per la maggioranza).

L'estatico canto del coro diocesano al Carmine

“Non un canto estetico ma un canto estatico. L’ho detto al coro prima di cominciare questo ‘InCanto di Pace’ ed ora mi fa piacere condividere con tutti voi questo pensiero”. Don Biagio Mandorino ha appena finito di dirigere, nell’ultimo sabato dell’anno, non un semplice “concerto natalizio ma una contemplazione musicale” nella Chiesa del Carmine gremita. Ringrazia tutti i suoi coristi ed orchestrali (“provengono da tanti paesi della diocesi di Otranto e tutte le settimane si impegnano a provare in Cattedrale”).

Le belle sorprese galatinesi da offrire al Salento

E sorpresa fu! Niente di eclatante, intendiamoci: semplicemente una di quelle piccole sorprese che di questi tempi – anzi, come si dice dalle nostre parti, “con questi chiari di luna” - infondono quel po’ di ottimismo che aiuta a tirare avanti col sorriso, divenuto ormai sui nostri volti più introvabile di una ferrarelle alla sagra de lu mieru.

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