Sostegno psicologico alle famiglie dei donatori di organi

Sono 6 le donazioni multiorgano effettuate dall'inizio dell'anno sul territorio leccese a testimoniare che sta crescendo la sensibilità su questo tema. Sono quasi 140.000 le persone raggiunte dal post sulla pagina facebook Azienda Sanitaria Locale Lecce che parlava dell'ultima donazione avvenuta il 6 giugno u.s.

Violenza sulle donne, una giornata di formazione

Il progressivo incremento della violenza sulle donne costituisce una delle più diffuse violazioni dei diritti umani e per l'OMS la violenza di genere è divenuto un problema di salute di enormi proporzioni tanto da raccomandare ai Paesi di migliorare l'approccio del proprio sistema sanitario nell'affrontare il problema.

Giovanissimi alla scoperta dei popoli antichi

Un viaggio nel tempo alla scoperta dei diversi aspetti della vita quotidiana degli antichi popoli (Uomini della preistoria, Egizi, Messapi, Greci e Romani), come l’abbigliamento, il cibo, la musica, l’arte e l’artigianato: è la proposta estiva dei Musei Storico-Archeologico (MUSA) e Papirologico dell’Università del Salento dedicata ai bambini e alle bambine dai 6 ai 12 anni.

“Gramsci visto da dietro le sbarre”

Dare la possibilità a chi vive oggi la reclusione di immaginare e trasferire su tela l'anima e la vita quotidiana del regime carcerario che ha conosciuto anche un grande pensatore e filosofo italiano: Antonio Gramsci. Nasce così l’idea di un concorso rivolto ai detenuti delle carceri italiane, le cui opere attraverseranno ora l'Italia con una mostra itinerante che, dopo la prima tappa ad Ales, città natale di Gramsci, uscirà dai confini sardi per approdare nel Salento.

Prelevati polmoni, fegato, reni e cornee in paziente deceduto al Fazzi

È stato completato questa notte al Vito Fazzi di Lecce un prelievo di  polmoni, fegato, reni e cornee. A donare un uomo di 58 anni deceduto per  morte improvvisa. “Il consenso è stato espresso dalla moglie e dai  figli, ai quali va la nostra gratitudine ed il nostro cordoglio. Perdere  una padre, un marito in maniera così repentina lacera il cuore -dice il  direttore generale Silvana Melli- ma non ha impedito a questa famiglia  di decidere per un gesto di così alta generosità.”

Premiati due Carabinieri della Stazione di Galatina

Pubblichiamo il discorso pronunciato ieri dal colonnello Nicodemo Macrì, comandante provinciale dei Carabinieri di Lecce: "I Carabinieri in servizio ed in congedo della Provincia di Lecce, che ho il privilegio di rappresentare, vi rivolgono il loro saluto ed un sentito grazie! La vostra presenza ci onora, ci incoraggia, ci gratifica.

Tutto quello che devi sapere sui reni

L’unità di Urologia del “Vito Fazzi” ha aderito alla campagna nazionale lanciata dalla Società italiana di Urologia (Siu) per la prevenzione e la sensibilizzazione delle patologie urologiche nell’uomo. Dal 1 giugno al 22 giugno 2016 al reparto di Urologia al 6° piano dell’ospedale "Vito Fazzi" a Lecce, gli specialisti effettueranno visite urologiche gratuite.

Mangiare bene fa bene al cuore

“Nutrizione e nutraceutica in cardiologia”, è questo il tema del V Congresso Ance (associazione nazionale cardiologi extra-ospedalieri) che si è tenuto sabato presso Ecotekne, in collaborazione con l’Ordine dei medici e l’Università del Salento. Le relazioni hanno illustrato le novità delle proprietà preventive e curative di alimenti nutraceutici in ambito cardiologico, cerebrovascolare e respiratorio.

Un brindisi per la patata di Galatina
Cin cin al ‘Patatonic’, il cocktail del barman inventore ‘Mister Mojito’, domenica 29 maggio, dalle ore 9,30, a Lecce per festeggiare la patata novella di Galatina, ad 8 mesi dal riconoscimento comunitario del marchio Dop (Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 2015).
Traffico caos sul viale del Fazzi

Ogni giorno, in ogni periodo dell'anno, percorrere il vialone che costeggia l'ospedale "Vito Fazzi"(viale Giuseppe Moscati) è diventata impresa pericolosa e difficile. Quando si arriva al cancello del Polo oncologico (che è l'unica uscita per gli autoveicoli di tutto il Fazzi - almeno 1.600 fra macchine dei dipendenti, dei pazienti e dei parenti in visita), si è costretti a fermarsi e rassegnarsi a stare in coda.