Ilaria Resta vince un premio internazionale con una tesi sul teatro spagnolo

Ilaria Resta, dottoressa di ricerca dell’Università del Salento, ha vinto il premio “TC/12 a la mejor Tesis de Doctorado de 2013” per la miglior tesi di dottorato su temi riguardanti il teatro spagnolo del “Siglo de Oro”. Il premio è bandito, appunto, da “TC/12”, che riunisce dodici gruppi di ricerca specialistici e oltre 150 ricercatori disseminati in più di 50 università e centri di ricerca di tutto il mondo.

Vuoi lavorare in Germania? A Lecce le selezioni di aspiranti cuochi, meccatronici, web designer ed esperti di reti

Eures Lecce, l’Ufficio per la mobilità professionale in Europa che la Provincia ha attivato nell’ambito dell’assessorato alla Politiche del lavoro e Formazione professionale (guidato da Ernesto Toma), comunica che sono aperte le candidature per il percorso di “dual vocational training”  in Germania.

"Scarpe Rosse", il primo romanzo di Marisa Fortuzzi

È la verità a rendere liberi, o bastano un paio di scarpe rosse? O le scarpe rosse sono essenziali, con quella tinta così forte che stordisce, per dirsi la verità e liberarsi da soli? Partendo da un accessorio che, di solito, viene utilizzato come espediente narrativo per parlare dell’esteriorità della femminilità, Marisa Fortuzzi ribalta le cose, utilizzando le scarpe rosse come un simbolo non di seduzione, ma di introspezione.

Il sale della terra

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.

Quattromila euro di multa a un sub che aveva raccolto 500 ricci

Nella mattinata di venerdì i militari della Capitaneria di Porto di Gallipoli, nel corso di una attività mirata al contrasto della pesca di frodo, hanno sottoposto a controllo alcuni natanti impegnati come unità appoggio a sommozzatori intenti alla pesca subacquea. Gli uomini della Guardia Costiera, a bordo di un mezzo nautico, hanno sorpreso un pescatore sportivo che aveva a bordo oltre 500 esemplari di riccio di mare, invece dei 50 consentiti dalla legge.

"Eravamo Italiani...", un incontro del Centro Oikos per ricordare le vittime delle Foibe

Il Centro Ecumenico Oikos "p. A. Lundin" di Galatina organizza per il 10 febbraio un incontro per ricordare le vittime e gli esuli dell'Istria e della Dalmazia dal titolo "Eravamo Italiani..." Prenderà parte all'incontro Maria Marinari Moro esule fiumana. Animeranno la serata gli studenti del Liceo "Capece" di Maglie dopo un saluto del Dirigente Scolastico Gabriella Margiotta e l'introduzione storica di Fausto Melissano.

"Gli artigiani di Galatina sono disperati e pretendono risposte dal Sindaco"

All’ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Galatina.  È dei giorni scorsi il dibattito interno al Governo sulla necessità di introdurre strumenti che intervengano a favore di chiunque abbia perso il lavoro, anche se questo è precario, dirottando alcuni miliardi su interventi diretti e indiretti di sostegno alla creazione di posti di lavoro. Anche la Regione Puglia nei giorni scorsi ha presentato alcune iniziative per la ricollocazione dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria e il sostegno al reddito, prevedendo 40 milioni per la formazione.

Le scarpe di para

Quella sera mi capitò per caso, di scartare dei ricordi, tornare indietro ai tempi in cui non avevamo nulla ed eravamo felici.  Un maglione ci durava una vita. I pantaloni si rammendavano, si riparavano fin che si poteva,  poi quella stoffa veniva utilizzata per altro, conservata quasi mai buttata. Se vado indietro con la memoria, ricordo l’unica stanza da letto in cui dormiva tutta la mia famiglia. Io nella culla che era già fuori misura e fuori età tanto che, in maniera molto artigianale, era stata allungata per poter far trovare alle mie gambe stese l’appoggio fuori dalla culla.

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